“E’ il giovedì Santo la vera festa patronale di Sassuolo non San Giorgio”. Questa la frase pronunciata dal consigliere comunale Gino Venturelli, parole destinate a fare discutere:l’esponente piddino considera secondaria la festa del 23 aprile rispetto al giovedì Santo. C’è un filo conduttore nei commenti del PD:la parola d’ordine è multiculturalità, tanto da confondere momenti religiosi con pagine di folklore locale e cosa più preoccupante è data dal fatto che l’importanza di una ricorrenza per i fedeli venga misurata in indice di gradimento di natura sociale e commerciale. Un’uscita che non può passare inosservata in quanto detta da un rappresentante PD, gruppo politico che esprime il sindaco e 5/6 della giunta comunale. La festa di San Giorgio pare al Partitone poco accattivante: manovre in vista in città per cambiare look alla ricorrenza patronale avallando le considerazioni di Venturelli? Anche la fede a marca PD…













