Rapporto complicato con la dirigenza, ma pieno d’affetto con la tifoseria: questa è la storia di Leonardo Pavoletti, attaccante attualmente a Genova sponda rossoblu, che ha lasciato ottimi ricordi in Emilia.Un giocatore dalle buone capacità realizzative approdato al Sassuolo a titolo definitivo nell’estate 2012:l’inizio nel campionato cadetto con la casacca neroverde è promettente, cinque gol in quattro partite. Durante il torneo di B subisce una squalifica di 40 giorni per doping, risultando positivo al tuaminoeptano causa l’assunzione di un farmaco decongestionante: chiuderà la stagione con 11 gol in 33 presenze contribuendo alla promozione della banda di Di Francesco in serie A. Dopo aver esordito in serie A con il Sassuolo viene ceduto in prestito al Varese:è il 2 settembre 2013, ultimo giorno di calciomercato; diciamolo francamente, strane coincidenze. Con il club lombardo disputa 38 partite realizzando 24 reti risultando preziosissimo nella salvezza ottenuta dai biancorossi. Nell’estate 2014 il Sassuolo lo riporta a casa: lo “Sparviero” fatica a trovare spazio nella squadra neroverde; il 13 dicembre sigla il primo gol in serie A nella gara persa a Palermo, 2-1 per i rosanero. Il 30 gennaio 2015 si trasferisce al Genoa insieme al difensore Lorenzo Ariaudo, ma mentre l’atleta del pacchetto arretrato torna al club di Piazza Risorgimento l’attaccante viene riscattato dalla società del presidente Enrico Preziosi:è il 17 luglio 2015. Con i rossoblu genoani ha realizzato finora 10 gol in 17 presenze, davvero una media gol niente male; mentre in serie A in 11 presenze col Sassuolo un solo gol. Un goleador completo che a Genova ha trovato un’invidiabile concretezza, nonostante qualche problema fisico: l’attaccante livornese si prepara a festeggiare i suoi 27 anni, li compirà il 26 di questo mese, attenzione il bomber è in agguato pronto a siglare la classica rete dell’ex…leonardo_pavolettileonardo-pavoletti-attaccante-del-genoa_443391