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Può una partita di calcio, incutere tanto timore all’interno di un’intera comunità? Certo che può, se l’avversario del Sassuolo, per il playoff di Europa League in programma giovedì sera, si chiama Stella rossa di Belgrado, con alle spalle una delle tifoserie più violente del pianeta. La commissione provinciale sulla sicurezza di Reggio Emilia ha optato per misure drastiche che però vanno a penalizzare le attività del nostro territorio. Resterà chiuso il centro commerciale i Petali, adiacente al “Mapei Stadium” con tanto di danno economico ingente per i 45 negozi siti all’interno. Una scelta per evitare le possibili azioni violenti tifosi serbi, ma che al contempo lascia sbigottiti: come può una semplice gara di pallone fermare una città intera? Alla violenza occorre rispondere con lo stop e vietare la trasferta ai mille e rotti serbi che arriveranno a Reggio, sarebbe stata la scelta più logica. Anche perché, la paura si sta diffondendo a macchia d’olio e pure chi si recherà allo stadio, lo farà senza quell’animo spensierato che deve accompagnare ogni giornata di sport.