Patto per il Nord Modena sul premio ricevuto da Lapam Confartigianato come migliore associazione in finanza complementare in Emilia Romagna 

 
 
 
Il premio assegnato a Lapam Confartigianato come Migliore associazione in finanza complementare Emilia-Romagna 2025 è un riconoscimento che va salutato positivamente, perché parla di lavoro concreto e non di slogan. In un momento storico in cui micro, piccole e medie imprese sono schiacciate da burocrazia, pressione fiscale, costi energetici e incertezza normativa, il supporto operativo nell’accesso a bandi, contributi e strumenti di finanza agevolata fa spesso la differenza tra andare avanti o chiudere.
Come Patto per il Nord Modena non possiamo che riconoscere il valore di chi sceglie di stare davvero al fianco delle imprese. Quando un’associazione dimostra di saper accompagnare imprenditori e artigiani con competenza, continuità e risultati concreti, è giusto dirlo chiaramente: questo premio è meritato. Il lavoro svolto sulla finanza agevolata va nella direzione che sosteniamo da sempre, cioè aiutare chi produce ricchezza e occupazione a districarsi in un sistema sempre più complesso e ostile. Troppo spesso, infatti, sono le associazioni di categoria a supplire alle carenze dello Stato e della Regione, che invece di semplificare continuano a complicare la vita a chi lavora. Se molte imprese riescono ancora a investire, resistere e guardare avanti, è anche grazie a strutture come questa, che trasformano opportunità teoriche in strumenti concreti sul territorio.
Un riconoscimento che non è solo simbolico, ma che racconta una realtà: senza supporto reale alle imprese, il tessuto economico locale rischia di cedere sotto il peso di scelte politiche lontane dalla vita quotidiana di chi fa impresa.
Ghelfi Riad segretario regionale Patto per il Nord Emilia