Si è concluso a Treviglio il congresso che ha riunito le delegazioni del Patto per il Nord, un appuntamento che ha confermato la crescita del nostro progetto politico e il ruolo sempre più centrale dei territori nella costruzione di una nuova idea di rappresentanza.L’incontro ha ribadito la nostra linea chiara: dare voce alle comunità locali, valorizzare le competenze, promuovere un modello politico fondato sulla concretezza, sull’autonomia e sull’ascolto reale dei cittadini.
Le delegazioni emiliane hanno portato un contributo solido, mettendo al centro temi che toccano la vita quotidiana delle persone: lavoro, sicurezza, sanità territoriale, tutela delle famiglie, sostegno alle imprese e alle donne che ogni giorno affrontano disparità ancora troppo radicate.
Durante i lavori congressuali, Patto per il Nord Donne dell’ Emilia ha sottolineato come il rilancio dei territori non possa prescindere da un serio impegno culturale e politico a favore della parità di opportunità, della tutela delle donne e del contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione.
Un impegno che non è slogan, ma azione concreta, e che trova nel Patto per il Nord un alleato politico coerente e vicino ai bisogni reali.
«Questo congresso – dichiara Stefania Ballantini, responsabile Emilia Donne – dimostra che esiste una comunità politica viva, consapevole e determinata a portare avanti un progetto che nasce dal basso e che vuole restituire protagonismo ai territori. Le donne saranno parte fondamentale di questo percorso, con idee, competenze ed energia».
«Qui a Treviglio abbiamo visto un entusiasmo che conferma la bontà del nostro percorso – afferma Riad Ghelfi, Segretario Provinciale di Patto per il Nord Modena –. Il Nord chiede autonomia, serietà e risposte concrete, non slogan: noi vogliamo essere la voce di chi lavora, di chi vive nei territori e chiede semplicemente che lo Stato torni a funzionare dove serve davvero».La delegazione emiliana del Patto per il Nord esprime grande soddisfazione per il confronto costruttivo emerso a Treviglio, un momento di sintesi che rafforza la collaborazione tra i vari territori del Nord e conferma la necessità di una linea politica chiara, autonoma e profondamente radicata nelle istanze locali.
Il congresso si è chiuso con un impegno preciso: continuare a lavorare insieme, con serietà e spirito pragmatico, per costruire un futuro in cui autonomie territoriali, sviluppo economico, sicurezza e diritti siano al centro dell’agenda politica.













