“Serve subito il federalismo dei controlli e delle responsabilità”
“Quello che emerge dall’inchiesta di Fuori dal Coro su Rete 4 è inquietante: a Modena sarebbe nato un vero e proprio mercato illegale dei nulla osta per lavoro, con permessi pagati fino a 15.000 euro, pratiche finte e nessun controllo da parte delle istituzioni. Mentre lo Stato continua a chiedere sacrifici ai cittadini italiani, il sistema pubblico permette a intermediari e finti datori di lavoro di fare affari sull’immigrazione regolare”.
Lo dichiarano Riad Ghelfi, segretario provinciale del Patto per il Nord Modena, e Ori Daniele, responsabile organizzativo del Patto per il Nord Emilia.
“È l’ennesima dimostrazione – aggiunge Ghelfi – che il modello centralizzato è fallito. I decreti flussi, gestiti da Roma, senza verifiche reali sul territorio, producono abusi e alimentano la sfiducia dei cittadini. Se ci fosse il federalismo fiscale e amministrativo, ogni regione avrebbe l’obbligo e la possibilità di controllare davvero chi lavora e chi no. Così, invece, chi vuole rispettare le regole è penalizzato e chi le aggira si arricchisce”.
“Il Patto per il Nord – conclude Ori Daniele – chiede più poteri e più autonomia ai territori: vogliamo che i controlli sui nulla osta e sui flussi migratori siano gestiti direttamente dalle prefetture e dagli enti locali, non da ministeri lontani e incapaci di capire la realtà. Solo un’Italia federale potrà garantire sicurezza, legalità e rispetto per chi lavora onestamente”













