Bollo auto, soddisfatti per i cittadini. Ma il federalismo è un’altra cosa

Se l’abolizione del bollo per le auto interessate dalla nuova misura consentirà ai cittadini di pagare meno tasse, Patto per il Nord Emilia non può che essere favorevole al beneficio per le famiglie. Secondo le stime diffuse, nella sola provincia di Modena il risparmio potrebbe raggiungere i 62,4 milioni di euro.

“Se questi soldi rimangono nelle tasche dei cittadini, siamo contenti – afferma Riad Ghelfi, Segretario regionale di Patto per il Nord Emilia – ma ci chiediamo perché l’esenzione debba essere limitata alle automobili fino a una determinata potenza. Un’auto da 70 o 80 kW viene utilizzata per andare al lavoro, accompagnare i figli e vivere la quotidianità esattamente come una vettura più potente. La potenza dell’auto non determina necessariamente il reddito o le esigenze di una famiglia”.

Ori Daniele aggiunge: “Il tema principale, però, è un altro. Il bollo è un tributo regionale e lo Stato sta intervenendo su un’entrata delle Regioni prevedendo risorse per compensare il mancato gettito. Noi chiediamo semplicemente chiarezza: la compensazione sarà realmente integrale, automatica e stabile nel tempo? Per l’Emilia-Romagna parliamo di centinaia di milioni di euro. È necessario conoscere con precisione come verranno tutelate queste risorse”.

“Anche sulla copertura attraverso economie del PNRR – prosegue Ghelfi – riteniamo giusto fare chiarezza. Se ci sono risorse pubbliche non più vincolate a determinati progetti, possono certamente essere utilizzate secondo quanto previsto dalla legge, ma bisogna spiegare ai cittadini quali erano le destinazioni originarie e quali saranno le conseguenze sulle altre politiche pubbliche”.

Per Patto per il Nord Emilia, il punto politico rimane quello dell’autonomia.

“Non siamo contrari a far pagare meno tasse – conclude Ghelfi – ma il vero federalismo non può essere quello in cui lo Stato interviene su un tributo regionale e poi decide come compensare le Regioni. Se una risorsa è del territorio, il territorio deve poterla governare e deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte”.

“Non chiediamo privilegi per l’Emilia-Romagna – conclude Ori Daniele – chiediamo autonomia, responsabilità e trasparenza. Meno tasse, meno centralismo e più risorse che rimangono dove vengono prodotte. Questo è il federalismo che vogliamo”.

Riad Ghelfi e Ori Daniele
Patto per il Nord Emilia