LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo (24’st Milinkovic-Savic), Badelj (36’st Lucas Leiva), Luis Alberto, Lulic; Immobile, Caicedo (18’st Correa). A disposizione: Romulo, Proto, Wallace, Guerrieri, Correa, Pedro Neto, Cataldi, Durmisi, Bastos, Luiz Felipe. Allenatore: Inzaghi.
SASSUOLO (3-5-2): Consigli; Demiral, Magnani, Peluso; Lirola, Duncan (38’st Bourabia), Sensi, Locatelli (21’st Magnanelli), Rogerio; Matri (28’st Berardi), Boga. A disposizione: Pegolo, Sernicola, Lemos, Odgaard, Brignola, Ferrari, Di Francesco. Allenatore: De Zerbi.
ARBITRO: Abisso di Palermo
MARCATORI: 4’st su rig. Immobile (L), 13’st Rogerio (S), 43’st Berardi (S), 50’st Lulic (L).
NOTE: Ammoniti: Parolo, Badelj (L), Locatelli (S)

Un bel Sassuolo frena la rincorsa Champions biancoceleste. De Zerbi adotta un modulo speculare a quello adottato da Simone Inzaghi, questo per rinforzare l’asse mediano del campo: neroverdi ordinati e propositivi. Dopo il vantaggio dei padroni di casa, Immobile ha trasformato un rigore concesso per fallo di mano, il gruppo di De Zerbi pareggia con un preciso fendente di Rogerio: il Sassuolo tiene bene il campo e Demiral-Magnani rappresentano un buon baluardo difensivo. Nella ripresa Sensi e compagni rischiano poco e con una rapida ripartenza passano avanti nel punteggio con Berardi, ultimo spezzone di gara molto valido il suo, ben servito da Sensi. In pieno recupero la doccia gelata per il Sassuolo, sugli sviluppi di un corner arriva il pareggio di Lulic: resta un buon punto che permette a Consigli e compagni di salire a quota 36 e soprattutto una prestazione di livello. C’è un aspetto da sottolineare: è stata la partita di De Zerbi, le scelte e le mosse del tecnico bresciano sono risultate vincenti permettendo al Sassuolo di giocare senza particolari affanni e nemmeno timori al cospetto della blasonata Lazio. A tutti i benpensanti pronti a criticare De Zerbi ecco la miglior risposta; prova di spessore sotto il profilo tecnico-tattico, peccato per la sbavatura negli istanti finali ma la strada intrapresa con l’allenatore ex Benevento è corretta…La critica celebra la lettura calcistica di De Zerbi, non fermiamoci al risultato…Pareggiare all’Olimpico contro la Lazio non è cosa di poco conto, dopo 4 vittorie per i padroni di casa ed un pareggio, bisogna ricordare la dimensione di un club ambizioso ma non abituato a certi palcoscenici. Domenica al Mapei ore 15 arriva il Parma (34 pt): occasione per chiudere i conti o quasi…In caso di vittoria si salirebbe a 39













