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• Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni consolidati pari a 286,2 milioni di Euro (+10,3% rispetto al 30settembre 2015).
• Margine operativo lordo a 29,6milioni di Euro(+22,3% rispetto al 30 settembre 2015).
• Margine operativo netto a 14,4 milioni di Euro(+55,1% rispetto al 30 settembre 2015).
• Utile netto consolidato pari a 7,1 milioni di Euro(+60,4% rispetto al 30 settembre 2015).
Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., Gruppo attivo nella produzione e distribuzione di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti di fascia alta e lusso, ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016, redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS).
I risultati del terzo trimestre 2016 rappresentano un ulteriore segno di continuità rispetto al progressivo miglioramento dei principali indicatori economico-finanziari del Gruppo, a conferma che il trend positivo dell’andamento del Gruppo si fonda su solide basi.
La crescita del fatturatosi attesta su livelli analoghi a quella dei primi due trimestri con un incremento intorno al 10%; tale risultato, associato all’aumento dei volumi produttivi, ha generato importanti benefici sulla marginalità con un margine operativo lordo e un margine operativo netto in crescita rispettivamente del 22,3% e del 55,1% rispetto al corrispondente periodo del 2015.
In particolare, si segnala il miglioramento dei risultati conseguiti nelle Business Unit Europee, con un’importante crescita della Business Unit italiana e la conferma dei rilevanti risultati della Business Unit portoghese.
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI CONSOLIDATI
(valori in migliaia di Euro)
30/09/2016 30/09/2015 var. €
Ricavi delle vendite e prestazioni 286.160 259.447 26.713
Valore della produzione 291.574 268.724 22.850
Margine Operativo Lordo 29.626 24.223 5.403
Margine Operativo Netto 14.373 9.265 5.108
Utile Netto Consolidato 7.089 4.420 2.669
“I risultati del terzo trimestre dell’anno – ha affermato EmilioMussini, Presidente di Panariagroup –confermano il trend positivo del primo semestre con un’importante crescita del fatturato e della marginalità operativa e nel contempo con un rafforzamento degli indici patrimoniali più significativi.”
“Il deciso incremento della marginalità operativa e la conseguente generazione di cassa – ha sottolineato Mussini –ha consentito di realizzare un importante programma di investimenti nell’ultimo biennio, totalmente autofinanziato,”
“Nonostante gli anni 2015 e 2016 siano già stati caratterizzati da tassi di crescita eccezionalmente alti– ha concluso Mussini – riteniamo che non si sia conclusa la spinta ad un ulteriore incremento del volume d’affari e della redditività.”
RICAVI
I ricavi netti di vendita registrano una crescita rilevante epassano dai259,4milioni di Euro realizzati al 30settembre 2015 ai286,2milioni di Euro al 30settembre 2016 (+10,3% e +25,8 milioni di Euro).
Si conferma l’importanza delle strategie di internazionalizzazione fino ad ora adottate dal Gruppo, che nel panorama mondiale del settore si posiziona come uno degli operatori più presenti e in grado di cogliere prontamente ed efficacemente tutte le principali opportunità di business.
Il fatturato dei mercati esteri del Gruppo è pari all’82% del totale, con la quota dei mercati extra-europei pari al 49%.
A livello di fatturato in tutte le principali aree di riferimentoil Gruppo ha registrato degli ottimi risultati di crescita, in particolare sui mercati europei:
EUROPA–Sui mercati europei il Gruppo ha registrato una rilevante crescita (+23%).Entrambe le Business Unit (italiana e portoghese) registrano su tutti i principali mercati crescite a doppia cifra; risaltano in tal senso, i risultati conseguiti sui mercati di “lingua tedesca”, sul mercato francese, britannico e in quello portoghese, senza trascurare l’apporto positivo delle aree dell’Est. Con riferimento al Portogallo, si sottolinea il rafforzamento della leadership di mercato di Gres Panaria Portugal che ha ulteriormente incrementato le proprie quote, confermandosi il più importante player sul mercato domestico. L’incidenza dei mercati europei sul totale dei ricavi è pari al 33%.
USA – Il mercato USA continua a registrare un trend positivo delle vendite, con una crescita in dollari del 7%, grazie al contributo di tutti i canali distributivi.Le ultime proiezioni sul mercato americano evidenziano una positiva vitalità del settore delle costruzioni con buone prospettive nel medio termine.
L’incidenza del mercato statunitense sul totale dei ricavi è pari al 37%.
ITALIA – Sul mercato italiano non si riscontrano ancora segnali di miglioramento tangibili nel comparto immobiliare. Il Gruppo ha comunque realizzato un fatturato in lieve crescita rispetto allo scorso anno (+2%), confermando il presidio delle quote di mercato. L’incidenza del mercato italiano sul totale dei ricavi è pari al 18%.
ASIA, CANADA, SUD AMERICA, OCEANIA E AFRICA –Gli altri mercatihanno registrato una crescita del 9% rispetto al 30 settembre 2015, con un’ottima progressione nell’ultimo trimestre (+17%). Le aree che registrano i miglioramenti più consistenti sono state l’Asia e l’Oceania. Nei mercati asiatici, il canale dei grandi progetti risulta essere quello maggiormente dinamico; i prodotti del Gruppo sono particolarmente indicati, per i loro contenuti tecnici ed estetici, a soddisfare le esigenti specifiche richieste da tale segmento, pertanto si confermano le aspettative di importanti sviluppi futuri.L’incidenza degli “altri mercati” sul totale dei ricavi è pari al 12%.
MARGINI REDDITUALI
Il margine operativo lordorisulta pari a 29,6 milioni di Euro, corrispondente al 10,2% sul valore della produzione (24,2 milioni di Euro al 30settembre 2015, pari al 9% sul valore della produzione) con unacrescita di 5,4 milioni di Euro.
La marginalità ha beneficiato soprattutto del significativo incremento delle vendite, a cui si è associato il maggiore impiego della capacità produttiva.
Da un lato, la crescita del volume d’affari non ha eroso il livello dei prezzi di vendita mentre dall’altro, la maggiore produttività, ha consentito un significativo risparmio nei costi unitari del prodotto, ulteriormente accentuato dalla riduzione delle tariffe energetiche nelle Business Unit europee.
Le partenze delle nuove linee di Gres Laminato in Italia, avvenuta a marzo, e di Gres Tradizionale negli USA, avvenuta a ottobre, ha determinato il sostenimento di costi di start up interamente spesati nell’anno in corso.I benefici attesi, in termini di efficienza produttiva e di costi unitari di prodotto, si manifesteranno effettivamente solo nei prossimi mesi.
Il miglioramento conseguito rispetto al 2015, è ancora maggiormente apprezzabile in considerazione del fatto che gli importanti costi inerenti la fiera del Cersaie sono già stati contabilizzati nel mese di settembre 2016, mentre lo scorso anno, in cui l’evento si teneva in una data successiva, tali spese erano confluite nell’ultimo trimestre dell’anno.
Il margine operativo nettoè di14,4milioni di Euro (9,3 milioni di Euro al 30settembre 2015), con un incremento di 5,1 milioni di Euro.
Il risultato netto consolidatoè pari a 7,1 milioni di Euro (4,4 milioni al 30settembre 2015), con un incremento di 2,7 milioni di Euro.
POSIZIONE FINANZIARIA
La posizione finanziaria netta al 30settembre 2016 registra un saldo negativo di 85,3 milioni di Euro, in miglioramentodi 1,3 milioni di Euro rispetto al 30settembre 2015 (saldo negativo di 86,6 milioni di Euro).
Pur in una fase espansiva, è stato mantenuto un rigoroso controllo del livello del Capitale Circolante Netto, in particolare sulle giacenze di magazzino; tale politica ha consentito di rafforzare ulteriormente gli indici patrimoniali più significativi quali il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e il Margine Operativo Lordo degli ultimi 12 mesi, che si è attestato a 2,36 (2,83 al 30 settembre 2015) e l’incidenza del Capitale Circolante Netto sui Ricavi che è decisamente calata negli ultimi 12 mesi, passando da 39,9% a 33,9%.
PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto del Gruppo è pari a 164,7 milioni di Euro al 30settembre 2016 rispetto ai 155,3 milioni di Euro al 30settembre 2015.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Le aspettative per il quarto trimestre 2016 sono in linea con i trend sinora evidenziati e pertanto si ritiene di poter concludere l’anno a livelli di fatturato record per il Gruppo con un livello di marginalità in crescita rispetto all’esercizio precedente.
Nonostante gli anni 2015 e 2016 siano già stati caratterizzati da tassi di crescita eccezionalmente alti, si ritiene che non si sia conclusa la spinta ad un ulteriore incremento del volume d’affari e della redditività.
In tutte e tre le Business Unit, il Gruppo sta operando per mettere in atto delle strategie volte all’accrescimento dell’efficienza produttiva, dell’efficacia della distribuzione commerciale e della competitività in generale, con un approccio sempre più daplayerinternazionale.













