Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2014.
• Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni consolidati pari a 290,7 milioni di Euro, con una crescita del 6,5%.
• Margine operativo lordo a 21 milioni di Euro.
• Margine operativo netto a 1,9 milioni di Euro.
• Perdita netta consolidata di periodo pari a 1,8 milioni di Euro.
Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., Gruppo attivo nella produzione e distribuzione di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti di fascia alta e lusso, ha approvato oggi il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2014, redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS).
In un contesto economico internazionale ancora altalenante, il 2014 di Panariagroup è stato caratterizzato da una importante inversione di tendenza rispetto al biennio precedente, con il conseguimento rispetto al 2013 di una crescita del 6,5% dei ricavi (+17,7 milioni di Euro) e di una redditività in netto progresso.
Sul fronte della situazione patrimoniale e finanziaria sono stati ottenuti ulteriori miglioramenti rispetto al 2013, culminati con una riduzione del Capitale Circolante Netto e soprattutto della Posizione Finanziaria Netta, che è passata da 90,9 a 80,2 milioni di Euro (-10,7 milioni di Euro).
La strategia di internazionalizzazione di Panariagroup sui mercati extra – europei ha portato nel 2014 a raggiungere per queste aree una quota del 45% sul fatturato del Gruppo, questo assetto consente una maggiore diversificazione del rischio e una maggiore competitività su tutti i mercati contendibili.
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI CONSOLIDATI
(valori in migliaia di Euro)
Natura 31/12/2014 31/12/2013 var. €
Ricavi delle vendite e prestazioni 290.679 272.971 17.708
Valore della produzione 298.247 270.463 27.784
Margine Operativo Lordo 21.038 14.044 6.994
Margine Operativo Netto 1.920 (6.845) 8.765
Utile (Perdita) Netto Consolidato (1.841) (7.851) 6.010
“Il 2014 – ha affermato EmilioMussini, Presidente di Panariagroup – si è chiuso in linea con i programmi prefissati, che puntavano a un incremento delle vendite e della marginalità su tutte le Business Unit, a un maggiore utilizzo della capacità produttiva e a un’ulteriore riduzione del Capitale Circolante Netto e dell’Indebitamento Finanziario Netto.”
“Il vantaggio derivante dall’aver consolidato una quota consistente del nostro volume d’affari in aree extra-europee molto dinamiche– ha sottolineato Mussini – ci consentirà di mantenere nel medio termine delle buone prospettive di crescita.”
RICAVI
I ricavi netti di vendita del 2014 si sono attestati a 290,7 milioni di Euro con un incremento del 6,5% rispetto ai 273 milioni di Euro realizzati al 31 dicembre 2013.
A livello di fatturato nelle diverse aree geografiche di riferimento il Gruppo conferma andamenti differenziati:
STATI UNITI – Nel 2014 gli Stati Uniti si confermano il primo mercato del Gruppo con una crescita a doppia cifra (+13,3%) che porta il fatturato a 99 milioni di Euro. Questa crescita è stata ottenuta grazie a condizioni congiunturali sicuramente favorevoli, che il Gruppo ha saputo cogliere pienamente per via dei vantaggi competitivi garantiti dalla presenza diretta, sia in termini produttivi che commerciali, su questa importantissima area. L’incidenza del mercato USA sul fatturato complessivo è pari al 33% (incidenza del 31% al 31 dicembre 2013).
EUROPA – Il mercato europeo ha registrato un incremento complessivo di oltre il 6%, un contributo importante a questa crescita deriva dall’andamento del mercato portoghese, area in cui Panariagroup è uno dei principali player e in cui nel 2014 ha conseguito un incremento di fatturato oltre le aspettative.Si segnalano inoltre gli andamenti positivi anche in altri importanti zone quali il Belgio, Germania, Gran Bretagna e Spagna. L’andamento delle vendite non ha risentito del momento critico della Russia, che rappresenta per il Gruppo un mercato marginale. L’incidenza dei mercati europei sul fatturato complessivo si è attestata al 33% (in linea con il 2013).
ITALIA – Il mercato italiano continua a mostrare segni di debolezza, seppure meno marcati nella seconda parte dell’anno. Su questo mercato il Gruppo ha mantenuto sostanzialmente inalterate le proprie quote di mercato registrando un calo allineato a quello del settore. L’incidenza del mercato italiano sul fatturato complessivo si è attestata al 22% (incidenza del 24% al 31 dicembre 2013).
ASIA, CANADA, SUD AMERICA, OCEANIA E AFRICA – Sugli altri mercati il Gruppo ha realizzato una significativa crescita del 20% in tutte le principali aree. Da segnalare in particolare i risultati realizzati nel continente africano, grazie all’attività della Business Unit portoghese e nei mercati di Asia e Oceania, grazie all’attività della Business Unit italiana. L’incidenza di questi mercati sul fatturato complessivo si è attestata all’12% (incidenza del 11% al 31 dicembre 2013).
MARGINI REDDITUALI
Il margine operativo lordo nel 2014 risulta pari a 21 milioni di Euro, corrispondente al 7,1% sul valore della produzione (14 milioni di Euro pari al 5,2% nel 2013), con un miglioramento di 7 milioni di Euro rispetto all’anno precedente.
La variazione positiva del margine rispetto al 2013 è stata determinata principalmente dall’incremento del fatturato (+6,5%) e dal maggiore utilizzo della capacità produttiva dei 6 stabilimenti del Gruppo.
Tutte le Divisioni hanno contribuito al miglioramento: la Business Unit portoghese ha realizzato la variazione più marcata (+3,6 milioni di Euro), ma ottimo è stato anche il contributo della Business Unit statunitense (+2,2 milioni di Euro), così come è apprezzabile l’apporto di quella italiana (+1,2 milioni di Euro).














