Cesena – Modena 2 – 2 

Cesena (3-4-2-1): Pisseri; Curto, Ciofi, Mangraviti; Adamo (33’st Ceesay), Calò, Bastoni (44’st Celia), Donnarumma (44’st Chiarello); Berti (22’st Kargbo), Antonucci; Shpendi (33’st Van Hoojdonk). A disp.: Klinsmann, Mendicino, Ciofi, Prestia, Piacentini, Wade, Francesconi, Pieraccini. All.: Mignani.

Modena (4-3-2-1): Gagno; Di Pardo, Caldara, Zaro, Cotali (1’st Idrissi); Battistella, Gerli, Santoro (1’st Abiuso); Palumbo (44’st Cauz), Caso (18’st Bozhanaj); Pedro Mendes (22’st Pergreffi). A disp. Sassi, Beyuku, Magnino, Duca, Gliozzi, Dellavalle, Defrel. All.: Bisoli.

Arbitro: Monaldi di Macerata, assistenti Rocca di Catanzaro e Cipriani di Empoli. 4° ufficiale Zoppi di Firenze. VAR Manganiello di Pinerolo e AVAR Miele di Nola.

MARCATORI: 28’pt Mendes (M), 40’pt Bastoni (C), 45+1’pt Shpendi (Rig., C), 11′ st Zaro (M)

Espulso Caldara al 21 s.t. (M)
Ammoniti Shpendi  (C) –  Cotali e Palumbo nel Modena
 
 
Un bel Modena pareggia il derby, nonostante l’inferiorità numerica causata da un intervento scriteriato di Caldara; canarini autorevoli per larga parte della partita, tenaci, ma sempre lucidi nel finale di gara. All’inizio match bloccato, le due squadre danno vita ad un inizio equilibrato, anche se la manovra gialloblu si lascia preferire. Da una giocata di Caso, abile a smarcarsi, nasce il vantaggio canarino; l’ex Frosinone offre un invitante filtrante a Pedro Mendes, l’attaccante, ex Ascoli è bravo ad eludere l’intervento del diretto avversario con un tocco rapido e preciso per il vantaggio dei ragazzi di mister Bisoli. La sfida si accende, i padroni di casa reagiscono e si spingono in avanti alla ricerca del gol del pareggio; il Cesena, nei minuti finali della prima frazione, ribalta il risultato prima con un sinistro velenoso di Bastoni e poi con un rigore concesso per fallo di mano di Di Pardo, penalty trasformato da Shpendi. Nella ripresa il Modena cambia faccia, alzando i ritmi e spostando in avanti il proprio raggio d’azione ; tutto con equilibrio ed ordine, i gialloblu spingono forte, il Cesena è costretto a difendersi, gli sforzi degli emiliani vengono premiati: Zaro, in mischia conseguente a corner, incorna per il 2-2. Il Modena, pare controllare la partita, il Cesena è in palese difficoltà e gli attacchi gialloblu sono in grado di provocare apprensione nella retroguardia romagnola; al 63′ un pregevole sinistro di Palumbo colpisce la traversa. Mel momento migliore del Modena, un fallaccio di Caldara costringe i canarini a giocare in 10 la restante mezz’ora di gioco. Nonostante l’uomo in meno sono gli uomini di Bisoli ad andare vicino al gol vittoria con Abiuso; negli ultimi minuti della sfida, il Modena si abbassa, ma lo fa in maniera logica e precisa, senza rischiare. Resta il rammarico per l’espulsione, ma comunque rimane la buona prova fornita. “Rammaricati ma orgogliosi”, nelle parole di Giovanni Zaro, al Manuzzi in versione goleador, c’è la soddisfazione per la prestazione fornita, con tanto di reazione ai due gol del Cesena, ma sarebbe potuta andare diversamente…
Modena a quota 5 punti in classifica dopo 5 partite; sabato 21 settembre ore 18 al Braglia, sesta giornata, Modena-Juve Stabia 
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