Matri, sembra essersi sbloccato:sul punto occorre fare delle precisazioni. Vanno riconosciuti all’attaccante i miglioramenti per quanto concerne la condizione fisica, il n° 10 neroverde è entrato meglio nei meccanismi dello scacchiere disegnato da Di Francesco; sicuramente i progressi di “Mitra” sono incoraggianti. Chi scrive, non ha mai esternato entusiasmo in merito all’operazione che ha portato il calciatore ex Juve e Lazio nel gruppo neroverde, certamente non sono state risparmiate critiche: a proposito meglio fare alcune considerazioni. Nessuno mette in dubbio le qualità di Matri, non si segnano 82 gol in serie A casualmente, ma è un atleta che non ha la forza del trascinatore né per doti tecniche né per carta d’identità. Per Matri ultimi colpi di una carriera dignitosa, ma nulla più; al giocatore in questione il merito di aver ritrovato la via del gol, nella prima rete di ieri c’è il meglio del repertorio della punta lodigiana: fiuto del gol, senso della posizione, l’abilità nell’anticipare ed ingannare il difensore avversario. Davvero un gol da bomber di razza, questa marcatura nonostante l’imbarazzante complicità del portiere Bizzarri è maggiormente significativa rispetto all’eurogol del definitivo 3-1 del Sassuolo. Complessivamente, la stagione di Matri non può ridursi a due doppiette siglate contro Pescara e Palermo: avversari che solo formalmente non sono in serie B; ricordiamo che Matri porta a casa in un anno quanto un operaio guadagna in 40 anni di lavoro! Detto questo a Matri il merito di vivere con determinazione ed enorme praticità un buon momento, giocatore che potrebbe dare qualcosa alla causa neroverde da qui al termine di una stagione che ha ben poco da dire in casa Sassuolo. In questo senso, si potrebbe portare a termine il campionato con Matri sostituto di Defrel assecondando la volontà del calciatore transalpino di trasferirsi a Roma. Non dimentichiamo le tante possibili partenze per la società di Piazza Risorgimento:Berardi, Pellegrini, Acerbi su tutti per non parlare poi dei tanti calciatori in scadenza di contratto. Meglio cominciare a fare cassa, pensando alla mini rivoluzione nel gruppo tra partenze ed arrivi; in tutto questo personalmente, ma credo il mio pensiero possa essere condiviso, siamo alle solite: difficile pensare ad un Sassuolo orfano del suo condottiero Di Francesco…













