Un’immensa tragedia che rattrista e sconvolge: un uomo 53 enne, Paolo Fontana, ha ucciso la propria mamma 85 enne, Elide Valentini, poi si è gettato dal viadotto in località Ponte Secchia nel territorio di Baiso. Quello che sembra essere un tragico omicidio-suicido è iniziato questa mattina presumibilmente intorno alle 6,30: l’omicida si è recato presso l’abitazione della madre situata lungo via Vivaldi nel quartiere Rometta e l’avrebbe strangolata, poi molto probabilmente ha tentato di togliersi la vita procurandosi delle ferite: tutto questo spiegherebbe il tanto sangue rinvenuto nell’appartamento e non riconducibile all’omicidio. Insanguinato, ferito e confuso il 53 enne ha preso la propria vettura con la quale ha raggiunto Ponte Secchia dove ha portato a termine il gesto di togliersi la vita. Un automobilista, verso le 7.30, di passaggio lungo il viadotto ha dato l’allarme, immediatamente sono state avviate ricerche ed indagini che hanno consentito di risalire all’omicidio della mamma. Persone stimate nel quartiere, i vicini parlano di normali rapporti tra figlio e madre, nulla lasciava presagire quanto accaduto: probabilmente il secondogenito si è sentito il peso di una responsabilità troppo pesante da spingerlo a compiere il violento omicidio. Il padre dell’omicida nonché marito di Elide è venuto a mancare nei mesi scorsi, la donna 85 enne cominciava ad avere i suoi acciacchi e il fratello maggiore con la quale l’anziana madre divideva l’alloggio era stato ricoverato nelle ultime settimane per problemi di salute. Emerge così un quadretto di difficoltà e disagi, che hanno portato il 53 enne addetto presso un laboratorio chimico di un’industria ceramica del comprensorio a compiere due gesti che lasciano sgomenti ed increduli. A proposito il vicinato ricorda come Paolo pur non dividendo l’abitazione con la madre passasse tutti i giorni a verificare le condizioni di salute della donna che durante le ore diurne era assistita da una collaboratrice domestica; al momento Elide trascorreva da sola le ore notturne. Nel rione tutti ricordano Elide che per anni ha gestito insieme al primogenito una cartoleria a qualche centinaio di metri di distanza: davvero un omicidio-suicidio che lascia sorpresi, basti pensare che nelle scorse settimane Paolo aveva permesso l’esecuzione di lavori di manutenzione nel giardino della casa di via Vivaldi. Non c’era stato il minimo sentore di quanto poi si è verificato