Un nuovo Centro culturale islamico a Sassuolo, un’idea che diventerà realtà nei prossimi mesi: va in questa direzione la volontà manifestata dal sodalizio “Associazione Comunità Islamica di Sassuolo”, la quale, nei mesi scorsi, ha acquistato con tanto di trascrizione notarile i locali, dov’erano ubicati gli uffici tecnici comunali, presenti presso il direzionale I Quadrati. Un atto legittimo, la proprietà privata è sacrosanta, che manifesta il desiderio di occupare spazi cittadini; la speranza è quella di creare meno disagi alla cittadinanza, quanto andato in scena durante
la Festa del Sacrificio ha creato dissapori . Un ambiente più accogliente per gli incontri dei musulmani, 1830 mq a disposizione, il vero problema resta quello legato all’uso di quei locali: l’impatto con altre realtà commerciali presenti in zona resta determinante. La civile convivenza rimane primordiale, religione e cultura sono aspetti ulteriori; servirà equilibrio e senso civico per non lasciare isolata quella zona, rimasta orfana di Polizia locale e servizi tecnici municipali. Quell’area comunale pagò a caro prezzo l’immigrazione selvaggia, soprattutto maghrebina; certo, i tempi sono diversi e anche gli scenari, ma certi ricordi fanno male. Attenzione e controllo, ma evitiamo la caccia alle streghe; sul rapporto con i musulmani si gioca il futuro di Sassuolo, ahimè, dell’intero pianeta: senza entrare in inutili polemiche, il conflitto Israele-Iran insegna, speriamo bene possa essere un punto per la crescita di Sassuolo
Nuovo Centro islamico a Sassuolo, la strada è tracciata













