Dopo l’ennesimo pagamento slittato a 120 giorni (anziché 60) dei propri fornitori, Hera è stata questa volta sanzionata dall’Antitrust, con 800mila euro, per il ritardo “reiterato e diffuso”) pagamento ritardato dei propri fornitori. «Segno evidente – dice il consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi – che l’azienda è ormai “abbonata” alle visite dell’autorità garante, ed ai suoi continui richiami. Stavolta, accompagnando il tutto con una multa.» Al di là dell’ironia, Bargi evidenzia come in più occasioni le sue interrogazioni avevano inteso “ammonire” l’Amministrazione regionale, per quel che attiene il suo ruolo di vigilanza delle società concessionarie di pubblici servizi. Alcuni mesi fa, era stata la questione della ditta (all’epoca controllata da Hera) Akron, che riceve rifiuti cellulosici nel suo impianto di Granarolo (Bo) dalla stessa società multiutility, a fare discutere, per una situazione che poteva fare presagire potenziali conflitti di interesse. «La Regione – era stata nell’occasione la risposta (per la verità un po’ piccata) dell’assessore Paola Gazzolo – svolge costantemente un’attività di vigilanza, relativamente ai servizi pubblici di gestione integrata», nella fattispecie mediante Atersir. Eppure, anche nel caso di Akron, le rassicurazioni in merito «all’individuazione degli impianti» in cui conferire i materiali raccolti attraverso la “differenziata”, che Gazzolo riteneva essere «competitiva, nel rispetto della normativa in materia di contratti pubblici», non avevano soddisfatto l’interrogante Bargi. «Resta il fatto – evidenzia Bargi – che l’Antitrust una volta richiama Hera per questioni attinenti al libero mercato, la volta successiva per il ritardo nel pagamento dei fornitori. Vale anche la pena di ricordare che, appena la scorsa primavera, anche l’ex premier Renzi aveva dichiarato che la Pubblica Amministrazione avrebbe rispettato i tempi: dichiarazioni rimaste tali, come molte affermazioni dell’ex Presidente del Consiglio. In quanto alla Regione – conclude Bargi – non bastano le rassicurazioni dell’assessore Gazzolo: la Giunta ha il dovere di vigilare su quanto sta succedendo, in particolare perché Herambiente è una società che svolge pubblici servizi.»

Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna