Nuova condanna per Riccardo Riccò, il ciclista formiginese finito nella bufera per lo scandalo doping: una vicenda tra Epo e pratiche proibite costate all’atleta una squalifica pesantissima. Questa volta lo sport c’entra molto marginalmente; a portare ad una pena, di 5 mesi in primo grado, comunque sospesa è un tentativo di truffa ai danni di una compagnia assicurativa per un incidente avvenuto nel 2012 nei pressi di Albareto. In quella circostanza il corridore dichiarò di essere stato urtato da una vettura e segnalò di avere subito danni alla sua bicicletta per 10 mila euro. Né il mezzo a due ruote da lui usato nell’occasione aveva un simile valore, né la dinamica del sinistro raccontata da Riccò ha mai pienamente convinto: per questo il ciclista dovrà versare a titolo di provvisionale la somma di 5 mila euro in favore dell’assicurazione che si è costituita parte civile nel procedimento