Quanto accaduto alcune sere fa nel corso di una popolare trasmissione televisiva in cui è stato chiesto di condannare senza se e senza ma i fatti terroristici di Parigi continua a fare discutere: nel talk show politico, Saif Eddine Abouabid(nella foto) a cui era stata inoltrata la richiesta ha preferito sorvolare su quanto domandato dicendosi offeso per la domanda a lui rivolta. L’uomo islamico succitato appartiene al Centro Islamico di via Cavour; cosa ben più rilevante è che quella andata in scena alcune sere fa non è la prima esternazione un tantino sopra le righe del “sassolese”.Qui non si vuole assolutamente parlare di religioni e culture, però ci sono degli aspetti da rimarcare; si è detto di una condanna al terrorismo ma sempre con dei distinguo e dei però. Tutto sa di beffa, questo non rinnegare l’accaduto in modo netto e deciso significa trovare qualche giustificazione: si è verificato esattamente quello che è andato in scena poche sere fa in Piazza Garibaldi durante la commemorazione delle vittime dei folli attacchi nella capitale transalpina. Invece di chiedere scusa per quanto accaduto e mostrarsi disponibili al dialogo e al confronto i Fratelli Musulmani continuano ad ostentare quella sicurezza e quella superiorità che francamente sembrano fuori luogo. Visto il clima del momento ci sarebbero da riconquistare fiducia e consensi ; un buon ospite dovrebbe tenere i toni bassi ed invece no: ogni occasione è buona per ribadire una certa alterigia. Su questo punto non ci interessano ideologie o modi di pensare; chiedere scusa è un gesto che rende umani e veri ed è in grado di creare onore per ogni individuo di qualunque razza o religione. Dopo gli attentati parigini alcuni studenti musulmani frequentanti un istituto cittadino hanno scritto in arabo sulle lavagne presenti nelle diverse aule “Allah è grande”: la libertà di pensiero è essenziale e ovviamente ognuno può professare il proprio credo, ma ci sono delle situazioni in cui certi atteggiamenti profumano di sfida e provocazione. Continuare a rivendicare e a trovare delle scuse in merito a quanto successo rappresenta un ostacolo difficile da rimuovere : no non parliamo di fede, ma di buon senso ed educazione. Caro signor Abouabid, si ricordi: domandare è lecito e rispondere è cortesia… 













