terremoto emiliaTERREMOTO IN EMILIA DEL 20 MAGGIO 2012.
«Saremo a Bondeno per testimoniare la nostra vicinanza alla popolazione colpita dal sisma e per sollecitare le istituzioni a non abbassare i riflettori, dopo il passaggio del Giro d’Italia a Scortichino e Bondeno (oltreché a Finale Emilia); perché, per la ricostruzione, siamo in una fase cruciale, e non deve scemare l’attenzione.» Così il responsabile federale dei Giovani Padani, Andrea Crippa, ed il referente emiliano del movimento, Carlo Piastra. I quali ricordano come da subito, in piena emergenza dopo terremoto, i Giovani Padani si siano recati a Bondeno, con i rappresentanti del Canton Ticino, per portare un assegno da 37mila e 500 euro, finalizzati per il miglioramento sismico dell’edilizia scolastica. «Un piccolo contributo, ma che ha voluto simboleggiare l’attenzione dei giovani militanti del Carroccio – dicono Crippa e Piastra – per le popolazioni colpite dal terremoto. Molti cittadini sono ancora fuori dalle proprie case, mentre il Giro passa dalle vie di Bondeno per commemorare il quarto anniversario del terremoto, che cade due giorni dopo. L’attenzione di tutti, però, non può spegnersi proprio ora. Quando la ricostruzione del patrimonio pubblico e privato è in una fase delicatissima. E’ nostra intenzione essere presenti al passaggio del Giro – concludono Crippa e Piastra – per non fare spegnere i riflettori delle istituzioni su di un problema tanto importante.»

Movimento Giovani Padani Emilia