Così Luca Barbolini ed Emilio Zannoni della lista civica Per Maranello replicano a Sindaco e Giunta dopo la nuova proposta presentata e da votare in Consiglio Comunale di istituire anche a Maranello un fondo comunale destinato al risarcimento delle vittime di reato da furti.
A Maranello e frazioni – evidenziano i due esponenti della lista civica – i fenomeni predatori rappresentano oramai da anni una piaga sociale rispetto alla quale le contromisure esistenti, come anche le telecamere nei varchi, appaiono quantomeno inadeguate e insufficienti.
Diversi furti sono avvenuti anche in presenza degli abitanti, con le reazioni che possiamo immaginare: rabbia, panico, ansia. In passato sono avvenuti persino casi di rapine e violenze.
Si tratta di fenomeni gravi, che aumentano la percezione di insicurezza dei cittadini, e che rischiano di minare quella coesione sociale, che è una delle caratteristiche più importanti del nostro territorio, perciò su questo tema è necessario il massimo impegno istituzionale a tutti i livelli, compreso quello comunale.
Quasi sempre i ladri, mentre commettono il reato, commettono atti vandalici contro le proprietà, aggravando il danno economico al cittadino.
Proprio per non lasciare solo il cittadino dopo il furto subito – sottolineano Barbolini e Zannoni – il Comune in quanto Istituzione, tra le iniziative da mettere in campo per la prevenzione dei reati e l’aiuto alle vittime, deve costituire un fondo di risarcimento, così come da anni peraltro ha scelto di fare il Comune di Modena.
Per i cittadini maranellesi – concludono Barbolini e Zannoni- la sicurezza è diventata una vera e propria priorità e, pertanto, l’Amministrazione Comunale ha il dovere di individuare le risorse per la costituzione del fondo, rimandando o ridimensionando qualche progetto non fondamentale ovvero da realizzare ugualmente coivolgendo il volontariato e sponsor privati ovvero da effettuare a costo zero dalla stessa Amministrazione comunale nelle persone di Sindaco e assessori.

Lista civica Per Maranello