SASSUOLO-FIORENTINA 3-1 
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz (79′ Coulibaly), Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato (79′ Pierini), Pinamonti (54′ Cheddira), Laurienté (54′ Fadera). Allenatore: Fabio Grosso.
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Marí, Ranieri (63′ Viti); Dodo (84′ Kouamé), Mandragora, Fagioli (63′ Piccoli), Sohm (46′ Ndour), Parisi (63′ Fortini); Gudmundsson, Kean. Allenatore: Paolo Vanoli
GOL: 9′ Mandragora (F), 14′ Volpato (S), 45+1′ Muharemovic (S), 65′ Koné (S)
AMMONITI: Muric (S), Thorstvedt (S), Ndour (F), Viti (F), Mandragora (F)
ESPULSI: 59′ Grosso (S)
SPETTATORI: 14.285    INCASSO: 228.408 euro
 
 
Il Sassuolo vince in rimonta, con pieno merito, contro una Fiorentina disorientata ed impaurita; dopo pochi minuti di gioco, i gigliati passano in vantaggio grazie a Mandragora il quale trasforma un tiro dal dischetto; calcio di rigore assegnato per un intervento falloso di Muric ai danni di Parisi. La squadra di casa riesce a trovare il pareggio con Volpato,  davvero buona la sua prestazione, complice un errore di De Gea; da questo momento i viola spariscono, si assiste ad un blackout ospite preoccupante e senza soluzione di continuità. Quello che accade a fine primo tempo è la fotografia del momento che attraversa la formazione toscana: gli uomini di Vanoli senza convinzione e privi di spirito propositivo permettono alla sfera di circolare pericolosamente nei pressi dei propri 16 metri: mancanza di personalità e spinta decisionale fanno sì che dopo batti e ribatti, la palla colpita da Muharemovic, bella prova la sua, finisca in fondo al sacco. Nella ripresa, la reazione degli ospiti è impalpabile, la squadra di Grosso è assoluta padrona del campo; al 57′ Volpato salta Parisi, davvero giornata da incubo per l’esterno gigliato, trafigge De Gea per il 3-1 del Sassuolo: la rete viene annullata per un presunto fallo del laterale offensivo neroverde. Questo manda su tutte le furie l’allenatore neroverde il quale viene espulso, pochi istanti più tardi Cheddira, molto positivo il suo ingresso, colpisce il palo; il predominio neroverde è netto, Konè con un incisivo inserimento dalle retrovie fulmina il portiere viola: rete che, formalmente, chiude i conti.
Dopo 14 turni, Sassuolo a quota 20 punti in classifica; domenica 14 dicembre ore 12.30 a San Siro è in programma Milan-Sassuolo (15^ giornata)
 
 
“Ho perso la lucidità, chiedo scusa; ho protestato per un metro di giudizio arbitrale poco coerente in alcune situazioni, stimo molto Pairetto, fischietto di buon livello ma alcune decisioni mi hanno fatto arrabbiare: ho sbagliato, spero non capiti più” . Mister Grosso, spiega la sua espulsione; venendo al successo, l’allenatore precisa:” Vittoria piena e meritata, abbiamo fornito una buona prova – chiarisce – Come in altre occasioni i miei ragazzi hanno avuto un approccio alla partita superficiale, un inizio sottotono – sottolinea – Dobbiamo migliorare in questo, comunque devo fare i complimenti alla squadra per i tre punti, per vincere così tante cose hanno funzionato”. Su un punto, il tecnico afferma:” Serviranno equilibrio e continuità, siamo alla ricerca di una certa consapevolezza per riuscire a riconoscerci all’interno di una gara: il lavoro prosegue – sorridendo, conclude – Sono fiducioso e soddisfatto, auguro alla Fiorentina di riprendersi, società e piazza meritano una classifica diversa: momento difficile per loro, ma hanno le qualità per emergere”
 
 
“Non siamo stati all’altezza di essere squadra; dopo i confortanti segnali positivi delle ultime prestazioni, oggi non mi resta che prendere atto di questo netto passo indietro”. C’è tanta amarezza nel volto e nelle parole di Roberto Goretti, direttore sportivo gigliato, che precisa:” Dopo Bergamo, abbiamo chiesto la vicinanza dei tifosi viola, loro hanno risposto alla grande; NON SIAMO VENUTI NOI. Situazione complicata – prosegue – Siamo costretti a trovare una via d’uscita, dobbiamo combattere e lottare, è vietato mollare, cedere e retrocedere. Vanoli è confermato – conclude – La sceneggiata prima di calciare il rigore, con compagni di squadra che litigano sul rigorista, dispiace, non è la prima volta che capitano episodi del genere”. Nave viola alla deriva, il rischio di colare a picco c’è: mentalmente la squadra di Vanoli è allo sbando; urge una svolta caratteriale, basterà a colmare le evidenti carenze fisiche ed atletiche viste al Mapei?