SASSUOLO-REGGIANA 5-1
RETI: 3′ Vergara (R), 15′ Mulattieri (S), 18′ Reinhart (aut., S), 35′ Laurienté (S), 38′ Boloca (S), 85′ Verdi (rig., S)
SASSUOLO: Moldovan, Toljan, Lovato, Romagna, Pieragnolo (dal 79′ Paz), Ghion (dal 58′ Lipani), Boloca, Volpato (dal 58′ Obiang), Laurienté, Berardi (dal 74′ Verdi), Mulattieri (dal 58′ Moro)
A disposizione: Satalino, Odenthal, Muharemovic, Missori, Velthuis, Paz, Iannoni, Pierini
Allenatore: Fabio Grosso
REGGIANA: Bardi, Fiamozzi (dal 46′ Urso), Libutti, Meroni (dal 78′ Rozzio), Lucchesi, Ignacchiti, Reinhart (dal 46′ Girma), Vergara, Sersanti (dal 68′ Kabashi), Portanova (dal 68′ Maggio), Gondo
A disposizione: Sposito, Sosa, Stulac, Cigarini, Pettinari, Kumi, Nahounou
Allenatore: William Viali
Ammoniti: Reinhart (R), Vergara (R), Ghion (S), Pieragnolo (S), Girma (R)
ARBITRO: Federico La Penna di Roma 1;
ASSISTENTI: Francesca Di Monte di Chieti; Giacomo Monaco di Termoli;
IV: Francesco D’Eusanio di Faenza;
VAR: Antonio Giua di Olbia; A-VAR: Gianpiero Miele di Nola
Spettatori: 5.058 Incasso 26.126 euro
Il Sassuolo vince il derby senza troppe difficoltà, si è manifestata tutta la forza di una squadra vicina alla riconquistA; i granata si dimostrano troppo deboli e l’impressione è che i neroverdi avessero la possibilità di rendere ancora più largo il proprio successo. Gli uomini di Viali hanno trovato il gol in apertura, ma da quel momento non hanno pensato a difendere con carattere e determinazione il vantaggio: troppo remissivi, hanno giocato senza pathos, completamente scarichi. Tutto questo, come se lo sciopero dei tifosi reggiani avesse provocato una sorta di blackout in Gondo e compagni: Reggiana non pervenuta, al di là della superiorità del Sassuolo. La formazione di Grosso potrebbe festeggiare domenica 6 aprile il ritorno in pAradiso, mentre una Regia dimessa e senza spirito vede avvicinarsi lo spettro dell’inferno
“Stiamo facendo un bellissimo percorso, bisogna riconoscere i meriti del mio gruppo: nessuno ti regala qualcosa, quanto ottenuto è comunque frutto di sacrifici e carattere, in ogni ragazzo c’è voglia di migliorarsi attraverso disponibilità: tutto in maniera armonica e nello spirito di un ambiente di grande serenità”. Mister Grosso, soddisfatto continua:” Cercheremo di rendere ancora più importante il nostro cammino, strada facendo; la reazione immediata dei miei ragazzi dopo la rete subita è un segnale della forza della mia squadra, grande volontà nel perseguire un obiettivo e grande consapevolezza nei propri mezzi – sottolinea – Lo schiaffo iniziale preso, ha dato il là alla voglia di recuperare, poi in pochi minuti è emersa la validità del Sassuolo, sembrerebbe tutto semplice, ma devi sempre essere pronto a stare sul pezzo; adesso ci prepariamo al rush finale, non è certo il momento di rallentare la corsa, dobbiamo continuare la nostra cavalcata – conclude – Senza fretta e senza ansia sappiamo che la serie A è vicina, vogliamo continuare ad inseguire il meglio con determinazione, l’avvicinarsi del traguardo è uno stimolo che fornisce energie e convinzioni; peccato aver giocato in un ambiente di contestazione, la partita avrebbe meritato un’altra atmosfera, ma rimango un uomo di campo e ognuno è libero di manifestare nel rispetto delle regole
Sassuolo a quota 72, Spezia con 55 punti: il prossimo turno (32^ giornata) Palermo-Sassuolo, mentre Spezia al Picco contro la Sampdoria; potrebbe arrivare la matematicA













