INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia (54′ De Vrij), Bastoni; Moses (75′ Candreva), Gagliardini, Borja Valero, Biraghi (75′ Young); Eriksen (61′ Agoumé); R. Lukaku, Sanchez (61′ Lautaro Martinez). A disposizione: Padelli, Godin, Asamoah, Barella, Esposito, Pirola, D’Ambrosio. Allenatore: Conte.
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches (79′ Magnani), G.Ferrari, Rogerio (46′ Kyriakopoulos); Magnanelli (58′ Locatelli), Obiang; D. Berardi, Djuricic, Boga (57′ Haraslin); Caputo (58′ Defrel). A disposizione: Pegolo, Russo, Peluso, Raspadori, Traore, Piccinini, Bourabia. Allenatore: De Zerbi.
ARBITRO: Massa di Imperia.
MARCATORI: 4′ Caputo (S), 41′ su rig. Lukaku (I), 45’+1 Biraghi (I), 81′ su rig. Berardi (S), 86′ Borja Valero (I), 88′ Magnani (S)
NOTE: Espulso al 93′ Skriniar (I) per doppia ammonizione. Ammoniti Bastoni (I); Rogerio (S)

65° gol in serie A per Domenico Berardi che tuona:”Sogno l’Europeo”
Il Sassuolo conquista un punto al termine di una gara a dir poco pirotecnica: i neroverdi passano in vantaggio ad inizio match, poi un finale di primo tempo rocambolesco vede i padroni di casa prima pareggiare e poi passare in vantaggio a pochi secondi dall’intervallo. Nella ripresa tutto apparentemente tranquillo al minuto 80′:poi tre reti in meno di dieci minuti sanciscono un pareggio preziosissimo che consente al Sassuolo di salire a quota 33 punti in classifica e che probabilmente spegne gli ultimi sogni scudetto nerazzurri. Prossima sfida domenica 28 giugno al Mapei, ore 19.30, gli uomini di De Zerbi attendono la visita dell’Hellas Verona. Tornando alla sfida del Meazza, al Sassuolo va riconosciuto il merito di aver giocato con carattere e personalità: gara aperta fino alla fine, gli errori sotto porta di Gagliardini e Candreva, l’errore dell’ex Atalanta ha del clamoroso, hanno impedito alla squadra di Conte di andare sul 3-1 e di chiudere la pratica Sassuolo. Questa volta il finale è dolce…
Mister De Zerbi, soddisfatto per la prova dei suoi commenta il punto conquistato:”Sono soddisfatto p er come i miei ragazzi hanno interpretato la gara: abbiamo tenuto il campo con personalità e qualità – precisa -dobbiamo eliminare certe sbavature, dobbiamo migliorare mentalmente e un Sassuolo forte di testa farebbe più punti”. Su un punto, l’allenatore bresciano è categorico:”Non bisogna togliere cattiveria e convinzione, evitiamo di confondere il giocare a calcio con il giocare con le infradito”. De Zerbi vuole sempre sia presente la giusta dose di cattiveria agonistica anche se plaude al talento di alcuni suoi ragazzi:”E’ un privilegio allenare calciatori di talento, avere qualità rimane un aspetto importante. L’allenatoree, conclude :”Dobbiamo continuare a lavorare, ognuno deve cercare di dare qualcosa in più, me compreso”.













