Fiorentina-Sassuolo 2-1

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Venuti (53′ Dodô), Milenkovic, Igor, Biraghi (76′ Terzic); Bianco (46′ Castrovilli), Duncan (72′ González); Ikoné, Bonaventura, Kouamé; Cabral (46′ Saponara). A disp.: Cerofolini, Martinelli, Ranieri, Martinez Quarta, Kayode, Amrabat, Barak, Distefano, Amatucci. All. Italiano

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ferrari, Tressoldi, Rogerio; Frattesi, Obiang; Traoré (90’+2 Defrel), Berardi, Laurienté (80′ Ceide); Pinamonti (69′ Alvarez). A disp.: Pegolo, Russo, Marchizza, Ayahan, Henrique, Harroui, Antiste, Romagna, Erlic, D’Andrea, Thorstvedt, Kyriakopoulos. All. Dionisi

Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Assistenti: Preti – Baccini
IV: Rutella
VAR: Doveri
AVAR: Muto

Marcatori: 48′ Saponara (F), 57′ rig. Berardi (S), 90’+1  rig. Gonzalez (F)

Note ammoniti Milenkovic (F), Traoré (S), Tressoldi (S), Dodô (F), Castrovilli (F), Berardi (S), González (F)

Nonostante una discreta prestazione, arriva la nona sconfitta stagionale in serie A: nei minuti finali i neroverdi subiscono la rete del 2-1 definitivo in favore della squadra gigliata. La squadra di Dionisi costruisce le trame di gioco più pericolose; soprattutto nel primo tempo, il Sassuolo si lascia preferire: c’è grande rammarico per le diverse occasioni da gol non capitalizzate. Il solito problema è quello della finalizzazione: innegabile parlare di una sterilità offensiva che deve preoccupare; basti pensare, Frattesi è il capocannoniere in casa Sassuolo con 4 reti in questa prima parte di serie A. Guardando la classifica, la situazione non è delle migliori ma la formazione di Dionisi non è assolutamente allo sbando e oggettivamente anche oggi, i due gol avversari non attengono a problemi di reparto o ad errori relativi a fasi di gioco e schemi errati, ma a sbagli individuali dovuti a leggerezza e mancanza di concentrazione. La differenza in questa partita sta tutta nelle sostituzioni, il materiale in panchina a disposizione dei due allenatori è diverso e quando non si riesce a concretizzare quanto creato allora ogni discorso risulta superfluo. La prova come collettivo c’è stata, si sono visti meccanismi tattici interessanti; ovviamente qualcosa va rivisto e quando le cose, in termini di risultati, vanno male a farne le spese è il responsabile tecnico. Non tutto è da buttare, scossoni o ribaltoni potrebbero avere un effetto ancora più dannoso per quello che è il pianeta Sassuolo; l’allenatore sembra avere la completa gestione del collettivo.

Mister Dionisi commenta così la sconfitta:” I ragazzi hanno dimostrato di avere gli attributi, dobbiamo migliorare la nostra classifica ragionando partita dopo partita – precisa – siamo alla diciassettesima giornata e non alla trentesima, io la riga non la tiro. Avremmo meritato di più, abbiamo messo in campo testa, coraggio, personalità e qualità; peccato non aver finalizzato”. Su Berardi, oggi ancora positivo ma meno brillante che in altre situazioni dice: “Domenico deve ancora crescere fisicamente perché è tornato da poco, mi è piaciuta la personalità con cui ha calciato il rigore – chiarisce – sono convinto che farà ancora meglio”. 

 

Domenica 15 gennaio al Mapei i neroverdi affronteranno la Lazio (18 ° turno) nel lunch match delle ore 12.30, obiettivo fare punti per muovere una classifica non certo rassicurante (16 punti conquistati finora dalla squadra di mister Dionisi); un solo punto nelle ultime 6 gare non è certo un bel biglietto da visita