Sono giorni importanti in casa Carpi per plasmare l’idea del gruppo futuro dal punto di vista tecnico; certo l’organigramma societario con la permanenza del direttore sportivo, Romairone, ha la sua rilevanza ma il nodo legato al domani di Castori senza tanti giri di parole è un pensiero che esalta e allo stesso tempo preoccupa. Inutile dire quello che il mister marchigiano rappresenti nel cuore dei sostenitori della squadra del patron Bonacini: lui è l’allenatore della splendida promozione in serie A e lo stesso ha sfiorato la salvezza nel massimo campionato con una rincorsa che meritava un epilogo diverso. Non si può parlare di missione fallita con la retrocessione né tantomeno si può tirare in ballo il discorso che l’era Castori si debba considerare chiusa: questa guida tecnica ha una conoscenza assoluta del l’ambiente Carpi e soprattutto guardando in prospettiva futura il mister marchigiano dà assolute garanzie. Le preoccupazioni da un punto di vista tecnico e tattico non hanno ragione di esistere, semmai la questione delle motivazioni e dell’entusiasmo potrebbe avere qualche rilevanza. In questo senso bisognerà valutare lo spirito propositivo e la voglia di mettere in campo energie e capacità dell’allenatore: i segnali di questi ultimi giorni vanno nella direzione di una conferma di Castori. Il prolungamento di Belec fino al 2018 si spera possa essere la base di una rinnovata continuità la quale trovi nel sì di Castori la spinta verso una rapida risalita in serie A. La verità è che emozioni e sentimenti non hanno prezzo; c’è ancora tanto da fare per il pianeta Carpi e la gente ha ancora voglia che Castori guidi la risalitA… Intanto caro mister raccogli gli stimoli per continuAre insieme

MODENA, ITALY – MARCH 13: Goalkeeper of Carpi FC , Vid Belec looks during the Serie A match between Carpi FC and Frosinone Calcio at Alberto Braglia Stadium on March 13, 2016 in Modena, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)














