La comunità irsinese punta i piedi nei confronti della decisione del primo cittadino Claudio Pistoni in merito alla sostituzione della cartellonistica stradale. A ben vedere la scelta del sindaco elimina la scritta recante il gemellaggio tra Sassuolo e la cittadina lucana: tutto questo ha sollevato la reazione degli irsinesi residenti in città, i quali sono pronti a separarsi dall’indirizzo di centro sinistra sentendosi traditi . Non è solo una questione di buone maniere o di opportunità, perché al momento i malumori degli irsinesi non sembrano in grado di generare reazioni particolari ma la vendetta va servita fredda…Le persone originarie di Irsina pronte a voltare le spalle al governo della città: tutto questo per l’immediato non sembra creare scenari particolari anzi sembrerebbe essere uno dei mali minori della giunta Pistoni, ma col tempo potrebbero crearsi fratture insanabili. C’è una sfida emblematica relativa al peso in ordine ai voti che fornisce lo spessore della comunità irsinese: stiamo parlando del ballottaggio per l’elezione a sindaco tra Luca Caselli e Graziano Pattuzzi nel 2009. Ebbene nel testa a testa tra i candidati vinse Caselli(10204 preferenze) contro le 10064 di Pattuzzi: uno scarto di 140 voti che furono determinati dal grande rifiuto di Alessio PecoraroIrsina2mercato sassuolooooooooooooooooo ex segretario del Pd locale, a sostenere il candidato di centro-sinistra;c’è di più , Pecoraro aprì le porte al successo di Caselli convogliando i voti degli irsinesi, per lo più vicini all’area progressista, in preferenze per Caselli . Gli individui originari di Irsina pronti a creare un proprio gruppo: in questo senso già partita una sorta di raccolta adesioni via Facebook; non è una questione di numeri, ma soprattutto di consensi e di credibilità per la giunta Pistoni …