DC1120B rompicapo metalloVecchie ruggini e antichi dissapori interni alla segreteria locale PD. “L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare.Siam passati dal 41 a meno del 30 per cento”.Per Renzo Catucci, consigliere comunale dei democratici, il Partitone ha subito una sonora bastonata e lo stesso punta il dito contro l’egocentrismo del premier Matteo Renzi affermando “Vedi cosa succede a personalizzare, polarizzare, politicizzare il referendum? Che poi prendi una bastonata sonora alle amministrative, vero appuntamento politico”. Sandro Morini, ex assessore durante la gestione Pattuzzi, si lascia andare a considerazioni polemiche:” “Non sono uno di quelli che sempre e a priori Renzi ha ragione; uno degli sbagli più grossi è stato aver interrotto la carica di rinnovamento stringendo accordi ai piani locali con i vecchi dirigenti del Pd, che se c’è una cosa che hanno ereditato e mantenuto dal vecchio Pci, Pds, è la capacità di saltare sempre al momento giusto sul carro del nuovo dirigente vittorioso: Occhetto, D’Alema, Veltroni, Bersani… per se stessi è certamente un fatto positivo non so per le nostre città”.Un attacco diretto e deciso per aver in qualche modo consentito di bloccare il rinnovamento, quella nuova fase politica tanto attesa ed auspicata in salsa renziana. Il pensiero di Morini provoca la reazione di uno dei dirigenti storici del PCI, poi PDS, ancora DS e oggi PD vale a dire Valerio Torri:”Il tuo ragionamento mi pare un po’ astratto. Ad esempio a Sassuolo o negli altri Comuni del Distretto (per parlare di realtà che un po’ conosco), cosa si sarebbe dovuto fare per non interrompere la carica di rinnovamento?”. Non è solo una questione di vedute o posizioni, intorno a strategie politiche e modalità sulle azioni di partito da mettere in campo ballano interessi di grande portata: a questo punto pare inevitabile lo scontro tra le diverse anime… Autentico rompicapo su scala sassolese