La vittoria di Stefano Bonaccini alle Regionali di ieri, ha fornito indicazioni sulle tendenze di voto nel distretto ceramico al di là delle preferenze legate ai diversi candidati presenti. A Sassuolo 20477 voti, 65,31% degli aventi diritto,hanno sancitola netta affermazione della Lega in città con il 37.43%, staccato il Pd al 26.71%, Fratelli d’Italia al 10.24%, il M5S al 5.18%, Forza Italia al 2.82%. Rispetto alle Regionali del novembre 2014 si possono notare: il balzo della Lega che aveva raccolto il 25.58%, il tracollo di Forza Italia (era al 9.92%), la crisi di M5S e Pd rispettivamente al 14,01% e 40.01%, l’esplosione del partito di Giorgia Meloni che aveva preferenze pari a 1.63%. Formigine continua ad essere roccaforte di centro-sinistra, una sorta di Stalingrado nel distretto: 19.747 voti pari al 71,88%, il Pd al 36,22% in flessione rispetto alle Regionali 2014 in cui si attestava al 43,47%, Lega al 30.59%( 17,83 % nel 2914, Forza Italia al 2,12 % (9,11% nel 2014), Fratelli d’Italia 8.83%(1.37 nel 2014), il M5S in caduta raccolgono il 5,61% dal 16.97% del 2014. Quello di Formigine rimane intorno a Sassuolo un caso isolato: a Fiorano Lega al 36,93%, Pd al 29.43%, limitano i danni i 5 stelle al 7.49%, sale Fratelli d’Italia 8,19%, Forza Italia precipita 1,89%. A Maranello,Lega al 37,22, Pd al 31,86%, Forza Italia affonda 1,73%,M5S al 5,36% mentre si conferma in ascesa Fratelli d’Italia 8,52%. A Castellarano exploit Lega al 39,93&, Pd al 31,93%, Forza Italia 1,57%, Fratelli d’Italia 8,12%, M5S 6.82%. La svolta non c’è stata, la candidata Borgonzoni è stata sconfitta su scala regionale ma a livello municipale nel comprensorio ceramico sono emersi dati interessanti che inducono a riflettere: a Sassuolo e dintorni il vento sta cambiando…













