“Ora andiamo a dare una lezione a questi italiani che verranno a Zenica e alla fine festeggeremo tutti insieme. Teniamo solo Dio, vogliamo mangiarci gli italiani e divorarci chiunque verrà lì”
Con queste parole Tarik Muharemovic, giovane difensore neroverde (classe 2003) e colonna della Bosnia Herzegovina, infiamma la vigilia del match di martedì sera, ore 20.45, a Zenica tra la sua nazionale e gli Azzurri di Gennaro Gattuso: gara decisiva per la partecipazione ai prossimi mondiali. Una frase forte, che ricalca l’atmosfera infernale che Donnarumma e compagni troveranno allo stadio Bilino Polje, una struttura, che nell’occasione avrà una capienza ridotta a 11.000 posti. I festeggiamenti di alcuni calciatori italiani al passaggio del turno della Bosnia contro il Galles, grazie anche ad una prova superlativa del calciatore del Sassuolo, ha mandato su tutte le furie tifosi e simpatizzanti bosniaci che si sono sfogati definendo le scene postate via web “Mancanza di rispetto ed atteggiamento arrogante”.
Oggi leggera nevicata a Zenica, per domani e martedì prevista pioggia, il clima sarà infuocato in questo impianto sportivo che incarna un acceso spirito identitario sportivo. La reazione dei tifosi italiani alle espressioni colorite di Muharemovic sono state a dir poco polemiche, non osiamo pensare quali velenosi attacchi potrebbero essere rivolti al calciatore del Sassuolo in caso di ennesima debacle azzurra. In questo senso, Muharemovic ha un contratto con il Sassuolo fino al 30 giugno 2031, ma non è un mistero il fatto, lo stesso sia divenuto uomo mercato: una quasi inevitabile frizione coi tifosi dell’Italia, nella malaugurata ipotesi di un’eliminazione, potrebbe spostare la destinazione di Tarik verso la Premier League inglese.
Qualunque sarà l’esito di martedì, vinceranno le casse neroverdi: da patrioti ci uniamo agli auguri per l’Italia di Fabio Grosso, splendido eroe di Berlino













