Giorgio Squinzi è spirato nella giornata di mercoledì 2 ottobre 2019 a causa dell’aggravarsi del suo quadro clinico, duramente provato da una lunga malattia: il decesso è avvenuto nel tardo pomeriggio all’ospedale San Raffaele di Milano, aveva 76 anni. A lui è legata la meravigliosa ascesa del Sassuolo Calcio, di cui divenne proprietario nel 2002: anni di successi per la più piccola realtà calcistica italiana dal dopoguerra in poi che hanno portato i colori neroverdi sul palcoscenico continentale. Nato il 18 maggio 1943, si laureò in Chimica ma nel 1970 entrò nell’azienda di famiglia MAPEI e grazie a doti imprenditoriali di grande spessore divenne in pochi anni prima Direttore Generale dell’azienda stessa e poi Amministratore Unico: quella sua creatura crebbe a dismisura fino a diventare la meravigliosa realtà industriale dei nostri giorni, un colosso con un fatturato annuo di 2,5 miliardi di euro e con oltre 10mila addetti Ricoprì importanti cariche nel mondo produttivo, è stato numero uno di Confindustria tra il 2012 ed il 2016: una persona di grande intuito, l’Italia perde uno splendido interprete del saper fare. Grande appassionato di ciclismo sponsorizzò dal 1993 al 2002 la squadra Mapei-Quick Step: un gruppo di corridori che riuscì a primeggiare in numerose classiche delle due ruote con atleti del calibro di Johan Museeuw, Michele Bartoli, Andrea Tafi, Franco Ballerini, Gianluca Bortolami. Un uomo in fuga, decisamente avanti: sempre pronto a nuove sfide, con quel suo spirito propositivo.
Per i suoi 70 anni un regalo storico: la promozione in serie A, bello vedere la grande emozione che lo accompagnava ogni volta che ricordava l’indimenticabile cavalcata di Missiroli che spalancò le porte al massimo campionato italiano di calcio. C’è un aspetto di Giorgio Squinzi che merita di essere ricordato: la passione come una sorta di motore inesauribile, una presenza attenta unita alla capacità di saper ascoltare; ecco il segreto di un grande uomo, capace di vedere oltre ma pronto a fare squadra, regista di una vita sportiva e professionale ricca di successi. I ragazzi di mister De Zerbi scenderanno in campo venerdì sera a Brescia, probabilmente i funerali si terranno sabato per permettere a squadra e dirigenza di partecipare alle esequie: durante la cerimonia di commiato sarà proclamato il lutto cittadino a Sassuolo. La nostra redazione si stringe al dolore della moglie Adriana Spazzoli e dei figli Marco e Veronica: con immenso senso di gratitudine ringraziamo il Patron…