Diversi operatori turistici sono allarmanti per l’andamento delle prenotazione sulle nostre montagne.

Ad esempio – spiega Antonio Platis, capogruppo FI in provincia – il ponte del 2 Giugno vedeva il quasi esaurito un po’ ovunque, ma subito dopo l’ondata di maltempo sono fioccate le disdette. Purtroppo la comunicazione dei grandi media ha fatto di tutta l’erba un fascio e a farne le spese sono anche le nostre località turistiche.

In questi ultimi giorni ho raccolto diversi segnalazione da parte di gestori di strutture ricettive, soprattutto da chi lavora con altre regioni. Mi segnalavano un lentissimo ritorno ai numeri precedenti, ma soprattutto numerose chiamate da parte di potenziali clienti che volevano sapere se le strade erano percorribili o interrotte.

“Ho presentato quindi un’interrogazione in Provincia per sollecitare azioni concrete in tal senso. Il Governo ha stanziato fondi e lanciato da Rimini la campagna “l’Emilia Romagna ti aspetta”, ma crediamo che, anche localmente, la Destinazione Turistica Bologna-Modena possa fare la sua parte. Bisogna rassicurare i potenziali turisti e visitatori che non ci sono frane così significative e che il territorio è sicuro. Questo messaggio – interroga Platis – come intende veicolarlo la nostra Provincia?

Guardando l’attività della Regione è evidente come la Riviera Romagnola abbia un posto di riguardo, ma anche i nostri Appennini meritano considerazione. Gli operatori del settore – conclude l’esponente di Forza Italia – vanno aiutati e devono vedere tutte le Istituzioni coese al loro fianco.

Antonio Platis                                                 

Capogruppo FI in Provincia