In un Duomo cittadino stracolmo di presenze, si sono svolti i funerali del 47 enne Ferdinando Dragonetti, stimato fotografo scomparso prematuramente mercoledì. “Attraverso la misericordia di Dio, continua a fotografare la vita donando gioia e speranza a coloro che piangono la tua assenza; questa nutrita partecipazione è un segnale di quanto sia stato prezioso il tuo passaggio, per questo anche se sbigottiti ed increduli per questa morte, non dimentichiamo di ringraziare il Signore per il dono di Ferdinando”. Queste le parole pronunciate durante la Santa Messa di commiato, come dimenticare la passione di Ferdinando per il lavoro ed il suo amore per la famiglia; a proposito, tra centinaia di persone, strazianti e dolcissime le parole della figlia Francesca che continuava a chiedersi i tanti perché legati al contesto funebre. Interrogativi tra dubbi e paure, che da sempre tormentano l’essere umano; in mezzo a sconforto e dolore, rimane la consolazione di aver seminato amore con serietà ed in modo responsabile. Un lunghissimo applauso ha accompagnato l’uscita della bara, dall’edificio religioso dedicato a San Giorgio
: tanta commozione e grande vicinanza ai familiari più cari, la comunità irsinese non ha fatto mancare il proprio calore accorrendo in massa per rendere onore allo sfortunato fotografo













