Un futuro neroverde legato alle mosse e alle strategie operative in casa Juventus:in questo senso le parole del patron del Sassuolo, Giorgio Squinzi, il quale aveva detto nei giorni scorsi che gli affari Zaza e Berardi dipendono dalle volontà della Vecchia Signora. Ebbene sì, questione di fascino: i campioni d’Italia provano il doppio colpo; per una cifra vicina ai 25 milioni di euro hanno manifestato il desiderio di avere fin da subito i due calciatori del tridente offensivo di Di Francesco. L’attaccante lucano pare vicinissimo a vestire bianconero, questione di dettagli mentre su Berardi situazione diversa. L’atleta n°25 rimane in comproprietà fra i due club e viste le nuove normative in materia presto si dovrà arrivare ad una conclusione. Alla società di piazza Risorgimento non interessano contropartite tecniche da inserire nell’affare con la Juventus a parte l’esterno offensivo Coman: vedremo gli sviluppi… Sul gioiellino calabrese si appuntano alcune perplessità: prima di tutto il suo rapporto speciale con Difra tanto da rendere il n°25 prezioso nello scacchiere disegnato dal tecnico abruzzese, poi non dimentichiamo che in un discorso di crescita dell’atleta quantomeno un altro anno a Sassuolo non gli farebbe certo male. Destinazione Juventus: vero che la squadra bianconera sarà impegnata su più fronti, ma un conto è essere protagonista in casacca neroverde altra cosa è doversi confrontare con un parco attaccanti fortissimo nella concreta ottica di nuovi rinforzi per la Vecchia Signora, Mandzukjc su tutti. Non ultimo sotto il profilo tecnico-tattico verrebbero a mancare in un colpo solo due tasselli del trio della meraviglie sassolesi: in un processo di miglioramento del collettivo la cosa striderebbe un pochino. Va bene parlare di bilanci, equilibri ed ambizioni ma si dovrebbero poi trovare alternative a Zaza e Berardi: la questione non è di poco conto, perché non appare semplice operare sul mercato e poi non dimentichiamo i problemi di amalgama che nuovi innesti creerebbero. In un passato abbastanza recente la rivoluzione del mercato di riparazione 2014 portò ad una salvezza soffertissima; è vero non ci sarebbe uno stravolgimento a livello quantitativo di inserimenti, ma il peso specifico di quella coppia in termini di funzionalità ed efficienza non si discute. Almeno uno dei due dovrebbe rimanere si era detto, speriamo sia così; il problema a questo punto non sarebbe la credibilità del progetto Sassuolo perchè Zaza e Berardi sono una parte del miracolo, anche se importantissima, la vera questione sarebbe legata alla sostenibilità specifica della questione … Un giocatore non è in grado di spostare equilibri, ma due… Quando uno di quei due ha 20 anni, segna 15 gol e per la squadra è il primo dei difensori tanto si sacrifica per il gruppo, allora sorge qualche dubbio…zazaberardi sassuolo