La decisione dell’Ausl di Modena di incentivare i medici di base a prescrivere meno esami è inaccettabile: mina la fiducia tra medico e paziente e rischia di subordinare la salute alle logiche di bilancio. Il medico deve poter decidere in piena autonomia, senza il condizionamento di un premio economico. La politica dei bonus è fallimentare.
L’assessore regionale alla sanità che cosa ne pensa? Ha verificato la legittimità del provvedimento? La tutela del paziente non può diventare una voce di spesa da contenere.
 
Ciò che è in gioco – ripetono gli azzurri – è la qualità della cura e con essa la fiducia delle persone nel sistema sanitario regionale. Quando il medico di medicina generale si troverà davanti al terzo caso di visita cardiovascolare o la 50esima visita oculistica o l’undicesima gastroscopia sceglierà davvero liberamente di prescrivere o meno l’esame?
 
Sul caso il capogruppo Vignali depositerà un’interrogazione in regione.
 
 
Pietro Vignali
 
Capogruppo FI in Regione 
 

Antonio Platis

Vice coordinatore regionale di Forza Italia