In seguito all’episodio riportato dalla cronaca locale, in cui un settantenne è stato soccorso a Pievepelago con un elicottero proveniente da Massa Carrara, poiché tutti i mezzi regionali erano impegnati, il consigliere regionale della Lega Stefano Bargi
esprime “profondo rammarico e preoccupazione per la situazione sanitaria in Emilia-Romagna, con particolare riferimento alla montagna modenese”.
“A fine luglio – dichiara Bargi – ho partecipato a un incontro organizzato dalla Ausl con i cittadini della vallata del Pelago. Durante quell’incontro, l’obiettivo era rassicurare la popolazione sulle criticità che emergono da quando è stata riformata l’emergenza urgenza, criticità che i cittadini stessi hanno denunciato a più riprese. Tuttavia, le rassicurazioni fornite si sono rivelate insufficienti e, come dimostra questo fatto di cronaca, il sistema continua a mostrare gravi lacune, lasciando di fatto la montagna isolata, proprio come avevano segnalato i residenti durante l’incontro”.
Bargi prosegue puntando il dito contro l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini: “Forse Donini trova più conveniente discutere di vaccini in questa fase pre-elettorale, ma lo invito a venire ad incontrare i cittadini della valle del Pelago per spiegare direttamente a loro la sua posizione sulla gestione sanitaria della montagna”.
Infine, il consigliere leghista non manca di ricordare le responsabilità politiche della situazione attuale: “Siamo in campagna elettorale in fretta e furia per colpa del suo, ormai ex, presidente Bonaccini, che ha preferito una comoda poltrona al Parlamento europeo, lasciando la regione Emilia-Romagna alla deriva”.
Bargi conclude ribadendo “la necessità di una revisione urgente del sistema di emergenza urgenza nella regione, per garantire a tutti i cittadini, anche quelli delle aree montane, un servizio sanitario adeguato ed efficiente”













