MODENA-PORDENONE 0-3
MODENA-PORDENONE 0-3
RETI: 4′ e 32′ Cattaneo, 30′ Burrai
MODENA (4-4-2): Manfredini; Accardi, Cossentino, Aldrovandi, Minarini; Schiavi (18’st Diakite), Chiossi, Laner (27’st Ousji), Tulissi, Loi, Bajner (18’st Ravasi ). In panchina: Costantino, Brancolini, Zucchini, Calapai, Salifu, Giorico, Sakaj, Basso, Olivera. Allenatore Pavan
PORDENONE (4-3-1-2): Tomei; Semenzato, Stefani, Ingegneri, De Agostini; Misuraca, Burrai, Suciu; Cattaneo (38’st Gerbaudo sv); Berrettoni (25’st Pietribiasi), Arma (43’st Azzi sv). In panchina: D’Arsiè, Filinsky, Marchi, Parodi, Broh, Martignago, Raffini. Allenatore Tedino
ARBITRO: Proietti di Terni
NOTE: serata fredda e con una leggera nebbia, terreno in discrete condizioni, spettatori 2mila circa. Ammoniti Schiavi e Chiossi. Angoli 5-2 per il Pordenone. Recupero: 1′, 3′
Il Pordenone passa nettamente al Braglia, la superiorità dei friulani a tratti è stata imbarazzante. Dopo meno di quattro minuti gli ospiti vanno in vantaggio con una conclusione di Cattaneo dal limite: a questo punto inizia una partita in discesa per gli uomini di Tedino mentre per il Modena di fatto suona la campana del calvario sportivo. La reazione gialloblu è a dir poco blanda mentre il Pordenone domina e poco dopo la mezz’ora con due reti chiude la pratica Modena: al 30′ l’ex Burrai trasforma un calcio piazzato, al 33′ Cattaneo si avventa su una respinta di Manfredini e sigla lo 0-3. Arma e compagni potrebbero dilagare, ma la netta sensazione è che il Pordenone non voglia infierire più di tanto limitandosi a gestire la partita; per il club canarino è notte fonda, squadra senza idee e priva di mordente. Ora, due trasferte attendono il Modena: sabato 26 novembre ore 14.30 contro il Santarcangelo mentre domenica 4 dicembre contro la Sambenedettese. La squadra sta precipitando, la speranza è quella di affrontare il mercato di riparazione in maniera consapevole e responsabile; si dirà con quali soldi? Bisogna acquistare qualche giocatore perché giornata dopo giornata l’incubo serie D si avvicina; anche in questa serata è andata in scena una pesante contestazione nei confronti del patron Antonio Caliendo. Urge correre ai ripari senza se e senza ma, il futuro del Modena con o senza Caliendo passa da un rafforzamento nella sessione invernale di calciomercato…














