I tifosi del Modena stanno organizzando la protesta nei confronti della società, rea di avere gestito in modo maldestro le vicende del club gialloblu: stagione che è culminata con la retrocessione in Lega Pro. Il primo diktat è “No Caliendo”, il presidente dei canarini viene ritenuto il maggiore responsabile delle disgrazie societarie; ad un quadretto del momento allarmante si aggiunge un futuro tutto da decifrare: il rischio è il naufragio di un’identità centenaria per questo si chiede l’intervento delle istituzioni. Un atto d’amore per il Modena che merita rispetto e un domani maggiormente prestigioso; per questi motivi i supporter modenesi allontanano a gran voce l’ipotesi di fusioni o fallimento. Situazione a dir poco complicata; il problema strutturale a livello societario viene additato come il male maggiore di questa fallimentare stagione in cui troppe volte la programmazione manageriale si è dimostrata carente. Domani nel tardo pomeriggio è prevista la manifestazione, si chiede un futuro sereno: serve chiarezza e si spera possa arrivare la tanto attesa boccata d’ossigeno…













