COMO: Gomis; Odenthal, Binks, Scaglia; Arrigoni (35’st Chajia), Da Cunha (15’st Da Riva), Bellemo, Ioannou, Pierozzi (15’st Vignali); Gabrielloni (35’st Faragò), Cutrone (2’st Cerri).

A disposizione: Ghidotti, Cagnano, Fabregas,   Parigini,  Canestrelli,  Blanco,   Mancuso.

Allenatore: Longo.

MODENA: Gagno; Oukhadda, De Maio, Pergreffi, Ponsi; Magnino (15’st Duca), Gerli (31’st Poli), Armellino (31’st Mosti); Tremolada (30’st Giovannini), Falcinelli; Strizzolo (15’st Bonfanti).

A disposizione: Seculin, Renzetti, Panada, Coppolaro.

Allenatore: Tesser.

ARBITRO: Rutella. Assistenti: Vigile e Trasciatti. IV uomo: Pacella. Var: Piccinini.  Avar: Colarossi.

AMMONITI: Magnino, Pierozzi, Arrigoni, De Maio, Da Cunha

SPETTATORI: 5092 (circa 500 sostenitori ospiti)

MARCATORI: 6’st Cerri

I canarini vengono superati di misura al termine di una gara decisamente combattuta: è mancato un pizzico di cinismo e anche la dea bendata non ha aiutato i gialloblu quando sullo 0-0, a fine primo tempo Falcinelli con un colpo di testa verso la porta di Gomis ha colpito il palo. La svolta del match arriva con l’ingresso di Cerri ad inizio ripresa: proprio il neoentrato segnerà qualche minuto più tardi il gol partita. Il Modena prova a recuperare lo svantaggio, ma la retroguardia lariana gestisce bene il vantaggio nel punteggio. Per il Modena è arrivata la terza sconfitta consecutiva in campionato, tredicesima stagionale in serie B; gialloblu che con 35 punti conservano qualche lunghezza di vantaggio sulla zona playout, ma bisognerà tornare a fare punti per garantirsi una salvezza tranquilla. Modena atteso da due sfide delicate: sabato 11 marzo 0re 14 al Braglia sarà di scena il Pisa, nel serale di venerdì 17 marzo  ( ore 20.30 ) trasferta a Palermo contro i rosanero