MODENA-FROSINONE 0-1
Marcatori: 34′ Rohden
Modena (4-3-1-2) Gagno; Oukhadda, Cittadini, Pergreffi, Azzi; Gargiulo (73′ Battistella), Gerli (55′ Panada), Armellino (55′ Magnino); Mosti (55′ Tremolada); Falcinelli (79′ Bonfanti), Diaw. A disposizione: Narciso, Ponsi, Silvestri, Renzetti, De Maio, Panada, Magnino, Battistella, Minesso, Giovannini, Tremolada, Bonfanti. All. Tesser
Frosinone (4-2-3-1) Turati; Oyono, Lucioni, Szyminski, Cotali; Boloca, Kone; Rohden (66′ Lulic), Caso (66′ Bocic), Garritano (66′ Ciervo); Mulattieri (85′ Borrelli). A disposizione: Loria, Marcianò, Lulic, Haoudi, Bocic, Ciervo, Kalaj, Monterisi, Olivieri, Bracaglia, Borrelli. All. Grosso
Arbitro: Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno
Ammoniti: Lucioni, Kone, Panada, Turati, Boloca
Note: 8100 circa

 

Modena sconfitto nella prima gara stagionale del campionato di serie B:  canarini troppo timidi e remissivi, se a questo aggiungiamo la poca brillantezza dimostrata in questa serata ne consegue una prova lontana per intensità alla bella affermazione nel derby di Coppa Italia. Il primo tempo certifica le difficoltà di una squadra che sembra pagare il ruolo di neopromossa contro una squadra ospite esperta: dal 20′ del primo tempo in poi il  Frosinone comincia ad alzare il baricentro e il collettivo ciociaro sfiora più volte il bersaglio.  Al 34′ Rohden segna il gol decisivo approfittando di un’uscita maldestra di Gagno; nel finale della prima frazione di gioco gli uomini di Grosso controllano la partita complice la reazione quasi inesistente del Modena. Al 55′ una triplice sostituzione nello scacchiere di Tesser con l’ingresso di Tremolada, Panada e Magnino per provare a dare una svolta alle manovra gialloblu, al 57′ clamorosa traversa di Oukhadda. Il Modena aumenta il forcing anche se va detto  che la gestione del vantaggio da parte del Frosinone ha concesso poco ai padroni di casa. Al minuto numero 80, una conclusine dal limite di Tremolada sfiora il montante della porta difesa da Turati; affiora la fatica e il Modena rischia di subire un altro gol: in due occasioni Gagno dice no alle battute a rete di Ciervo, in pieno recupero Pergreffi va vicinissimo al pareggio dando l’illusione di essere andato a segno. Una prestazione un pochino titubante non deve preoccupare: l’emozione del ritorno in cadetteria contro una formazione di qualità unita a qualche problema psicologico dopo l’ubriacante vittoria contro il Sassuolo possono spiegare la poca lucidità espressa nella circostanza. Domenica prossima,21 agosto, trasferta a Cosenza (ore 20.45)