MODENA: Gagno, Beyuku, Zaro, Cauz, Di Pardo (31’ st Ponsi), Gerli, Magnino, Cotali (40’ st Dellavalle), Palumbo (48’ st Kamate), Caso (40’ st Duca), Gliozzi (31’ st Defrel). Allenatore: Mandelli.
A disposizione: Bagheria, Castelnuovo, Botteghin, Idrissi, Pergreffi, Vulikic, Bozhanaj.
BRESCIA: Lezzerini; Jallow (39’ st Cistana), Calvani, Adorni, Corrado (42’ st Olzer), Bisoli, Verreth, Besaggio (30’ st Numah), Galazzi (39’ st D’Andrea), Bianchi (30’ st Moncini), Borrelli. Allenatore: Maran.
A disposizione: Avella, Andrenacci, Juric, Bjarnason, Maucci, Papetti, Muca.
Marcatori: 25’ pt aut. Cauz (B), 28’ pt Caso (M), 22’ st Di Pardo (M), 45’ st Calvani (B).
Ammoniti: 17’ pt Adorni (B), 22’ st Di Pardo (M), 32’ st Palumbo (M), 40’ st Caso (M), 43’ st Beyuku (M).
Spettatori: 9161 di cui 1092 ospiti.
Il Modena raggiunto da un gol beffa nel finale della sfida del Braglia, dice addio definitivamente alla corsa playoff. Col punto conquistato, i gialloblu salgono a quota 45 e raggiungono la salvezza. Buona la reazione dei canarini alla rete ospite, prima Caso e poi a metà ripresa Di Pardo operano la rimonta per i padroni di casa; ma gli ospiti in chiusura trovano la rete del pari che allontana il Modena, irrimediabilmente, dall’ultimo posto utile per i playoff. A questo punto perde interesse la sfida del Braglia contro il Cesena in programma martedì 13 maggio alle ore 20.30; in caso di successo contro i lombardi, i gialloblu avrebbero potuto ancora sopravanzare, i romagnoli, in classifica. Il treno playoff si è perso contro Reggiana e Carrarese, partite che meritavano un atteggiamento diverso da parte del gruppo di Mandelli. Si sta concludendo un’altra stagione agonistica, comunque positiva, la competitività della formazione gialloblu è cresciuta, a piccoli passi. Le ambizioni della proprietà sono forti, ma probabilmente c’è bisogno di tempo per progredire ulteriormente e diventare grAndi. Non rimane che Aspettare fiduciosi, il volo del cAnarino
FOTO SLIDE: modenacalcio.com













