SPEZIA-MODENA 1-0
Marcatore: 39° Esposito P.
SPEZIA (3-5-2): Gori; Mateju, Hristov, Bertola; Elia, Degli Innocenti (74° Candelari), Esposito S., Nagy, Reca (74° Wisniewski); Esposito P. (82° Soleri), Falcinelli (62° Di Serio). All. D’Angelo
A disp.: Mascardi, Mosti, Benvenuto, Giorgeschi, Ferrer, Djankpata, Kouda, Colak.
MODENA (3-4-1-2): Gagno; Zaro, Botteghin (46° Idrissi), Caldara; Di Pardo (46° Battistella), Gerli (69° Bozhanaj), Santoro, Dellavalle (84° Duca); Palumbo; Defrel (69° Abiuso), Caso. All. Bisoli
A disp.: Sassi, Bagheria, Beyeku, Cotali, Cauz, Magnino. ammoniti Battistella (M), Dellavalle (M), Reca (S), Caso (M), Esposito P. (S), Nagy (S) e Duca (M)
AMMONITI :Battistella (M), Dellavalle (M), Reca (S), Caso (M), Esposito P. (S), Nagy (S) e Duca (M) ESPULSO Bisoli (M) per proteste a fine partita
Arbitro: Daniele Rutella di Enna -Assistente N°1: Miniutti – Assistente N°2: Catallo – IV Uomo: Ramondino – VAR: Miele – Avar: Marini
Trasferta ligure, decisamente amara, per il Modena: i gialloblu tornano a mani vuote dal Picco, al termine di una partita nella quale i canarini sono apparsi poco tonici e scarsamente incisivi. I padroni di casa partono con un buon ritmo e impongono la gestione della contesa alla squadra di Bisoli, apparsa troppo rinunciataria. Ospiti sulla difensiva, anche se va sottolineato come il forcing della formazione di casa non produca occasioni da gol rilevanti nella prima mezz’ora, poi col passare dei minuti gli uomini di D’Angelo si fanno sempre più intraprendenti e pericolosi. Nei minuti finali del primo tempo, Salvatore Esposito trova un varco nell’area canarina e con un preciso assist serve il fratello Pio: da pochi metri il giovane Esposito fulmina Gagno. Nell’intervallo mister Bisoli corre ai ripari tornando con la linea difensiva a quattro ; il Modena, dopo aver rischiato di subire il raddoppio spezzino, comincia a spostare in avanti il proprio baricentro; in questo modo, un colpo di testa di Battistella al 59′ sfiora il pareggio. Modena leggermente più convinto, Bisoli fa entrare Bozhanaj e Abiuso arretrando Palumbo; una manciata di secondi dopo il cambio, Caso si libera dalla marcatura di due avversari e dopo una bella azione personale conclude a rete, ma Gori in volo salva la sua porta. Lo Spezia col passare dei minuti riesce a controllare meglio le avanzate canarine, sono gli uomini di D’Angelo a sfiorare il raddoppio: al minuto n° 81 tiro a giro su calcio piazzato di Salvatore Esposito, Gagno devia la traiettoria sulla traversa ed evita di subire la seconda rete. Prima del triplice fischio finale, un esausto Caso prova una conclusione al volo: un disperato tentativo troppo pretenzioso, tiro abbondantemente fuori bersaglio.
La tanto attesa svolta non c’è stata; questa volta a mancare non è solamente il risultato, anche la prestazione non è stata certo esaltante. Modena ordinato ed equilibrato, ma poco propositivo: per vincere, pensare a non perdere raramente basta. Bisognerà essere più aggressivi per cercare il riscatto; certo, il calendario non ha aiutato i gialloblu che hanno affrontato squadre di caratura del torneo cadetto. L’ora della verità sta arrivando, ora i canarini affronteranno gare contro avversari più abbordabili, il prossimo impegno sarà la partita interna di sabato 9 novembre contro la Carrarese. Spetterà alla sagacia tattica e alla determinazione del gruppo di Bisoli, provare ad invertire la rotta cominciando a conquistare punti preziosi; il tutto per confermare l’obiettivo di tutto l’ambiente, ossia lottare per la parte sinistra della classifica. Bisoli oggi espulso, mancherà bella sfida casalinga di sabato; il tecnico gialloblu è a rischio esonero
Il tecnico gialloblu, commenta la sconfitta:” Abbiamo sofferto la loro superiorità fisica, hanno vinto molti duelli e questo in serie B è un aspetto determinante. Peccato per il gol subito a fine primo tempo, nella ripresa l’occasione di Caso non è bastata – conclude – Testa alla Carrarese, dobbiamo vincere














