Ad esempio, una notte di inzio luglio – racconta Antonio Platis capogruppo FI in provincia – il dipartimento Emergenza Urgenza ha inviato due ambulanze 118 di Modena verso il capoluogo di regione per servizi secondari, ovvero per il trasporto di pazienti tra ospedali. Questa situazione ha comportato una riduzione significativa per una città di 185mila abitanti anche se, sono sicuro, con altri mezzi, tipo l’ambulanza di Nonantola, avrebbero sopperito in caso di più emergenze ma questo episodio evidenzia come la coperta sia estremamente corta.
Sotto la lente finiscono i dati dei CAU che invece di alleggerire i pronti soccorso hanno aumentato in modo significativo gli accessi dei codici a bassa intensità. A ciò si aggiunge anche la problematica dei trasporti, ovvero l’onere per il 118 di trasportare il paziente con problematiche piu’ serie dal Cau all’Ospedale.
I dati forniti dall’Ausl alla mia interrogazione parlano chiaro. Confrontando i mesi di maggio e giugno gli accessi ai PS e ai Punti di Primo intervento (Castelfranco, Fanano e Finale) ci sono 8.500 prestazioni in più, pari al 17,69%.
| Maggio Giugno 2023 | Maggio Giugno 2024 | |||
| Pronti Soccorso / (Modena, Carpi, Vignola, Sassuolo, Mirandola, Pavullo) | 46.590 | 46.642 | ||
| PPI Finale/ Cau Finale | 518 | 1.389 | ||
| PPI Castelfranco / Castelfranco | 547 | 2.048 | ||
| PPI Fanano / Cau Fanano | 315 | 475 | ||
| Cau Modena | – | 2.426 | ||
| Cau Carpi | – | 3.477 | ||
| Differenza | Diff % | |||
| Totale Accessi | 47.970 | 56.457 | 8.487 | 17,69 |
È palese – conclude Platis – come i PS non sono stati alleggeriti, ma anzi l’Ausl ha drenato e sottratto risorse umane e fondi per mettere in piedi una sovrastruttura. I Cau – come avevamo detto nei mesi scorsi – funzionano soltanto se sono adiacenti ai Pronti Soccorso e non come ha fatto la direttrice Petrini che prima di tutto ha aperto quelli di Finale Emilia, Castelfranco e Fanano.
Antonio Platis 
Vice Coordinatore Regionale Forza Italia
Capogruppo FI in Provincia













