<Esprimo solidarietà alle popolazioni finite nuovamente sott’acqua, nel bolognese e per i familiari del ragazzo che ha perso la vita. Sono tragedie che nel 2024 dovremmo riuscire ad evitare. Nel modenese fortunatamente la situazione non è così drammatica ma anche i danni pesano in modo prepotente sulle spalle di cittadini e agricoltori, in particolare quelli che stanno evacuando e che nelle prossime ore rischiano di finire sott’acqua. Dobbiamo accelerare sui rimborsi affinché le aziende agricole possano rialzarsi visto che sistematicamente non vengono pressoché mai rimborsate. La Regione ha responsabilità incontrovertibili tanto che sulla gestione dell’Alluvione è appena intervenuta la Corte dei Conti>. Antonio Platis, vice coordinatore regionale FI interviene sulla situazione del nodo idraulico che, a seguito del maltempo ancora una volta mette in ginocchio cittadini e aziende agricole. <Il problema sono i canali secondari. Ad oggi le risorse realmente impegnate per sistemare la rete fluviale sarebbero davvero esigue tanto che la Corte dei Conti ha recentemente ammonito la Regione. Solo il 10 per cento dei fondi stanziati sarebbe stato speso ad oggi poiché, a quanto pare, la Regione non è stata in grado di gestire adeguatamente quei fondi volti a porre rimedio ad una situazione disastrosa del nodo idraulico. Non è riuscita insomma a realizzare opere con gli investimenti messi a disposizione e via via che si aspetta, i danni e i conseguenti disagi per i cittadini e le aziende saranno sempre più grandi. Cosa stiamo aspettando? Quante persone ancora dovranno rimetterci per le incompetenze dei governatori?Modena \ Platis (FI): Nonostante i fiumi siano a livello 2, le criticità e i mancati lavori mettono ansia ai cittadini e a rischio alcune aziende agricole
<Esprimo solidarietà alle popolazioni finite nuovamente sott’acqua, nel bolognese e per i familiari del ragazzo che ha perso la vita. Sono tragedie che nel 2024 dovremmo riuscire ad evitare. Nel modenese fortunatamente la situazione non è così drammatica ma anche i danni pesano in modo prepotente sulle spalle di cittadini e agricoltori, in particolare quelli che stanno evacuando e che nelle prossime ore rischiano di finire sott’acqua. Dobbiamo accelerare sui rimborsi affinché le aziende agricole possano rialzarsi visto che sistematicamente non vengono pressoché mai rimborsate. La Regione ha responsabilità incontrovertibili tanto che sulla gestione dell’Alluvione è appena intervenuta la Corte dei Conti>. Antonio Platis, vice coordinatore regionale FI interviene sulla situazione del nodo idraulico che, a seguito del maltempo ancora una volta mette in ginocchio cittadini e aziende agricole. <Il problema sono i canali secondari. Ad oggi le risorse realmente impegnate per sistemare la rete fluviale sarebbero davvero esigue tanto che la Corte dei Conti ha recentemente ammonito la Regione. Solo il 10 per cento dei fondi stanziati sarebbe stato speso ad oggi poiché, a quanto pare, la Regione non è stata in grado di gestire adeguatamente quei fondi volti a porre rimedio ad una situazione disastrosa del nodo idraulico. Non è riuscita insomma a realizzare opere con gli investimenti messi a disposizione e via via che si aspetta, i danni e i conseguenti disagi per i cittadini e le aziende saranno sempre più grandi. Cosa stiamo aspettando? Quante persone ancora dovranno rimetterci per le incompetenze dei governatori?













