Lo strumento c’è. Ma non viene utilizzato. Evidentemente tornano a Modena, incuranti delle prescrizioni poiché qui trovano vita facile. Auspico che il tema sia stato trattato nell’ambito del comitato per la sicurezza poiché i cittadini chiedono risposte: ieri i residenti di Modena Est segnalavano un nuovo arrivo di nomadi dietro al Palapanini, fortunatamente seguito da un nuovo immediato sgombero. La misura è colma’.
Così il vice coordinatore regionale FI Antonio Platis sul raduno dei Nomadi nel piazzale dello Sport antistante il Palapanini, nei pressi del Centro commerciale. Le famiglie da iniziò anno sono già state allontanate dalla polizia locale ben 57 volte.
‘Il foglio di via obbligatorio è stato introdotto nell’ordinamento italiano nel 1956, – tuona Platis – proprio per allontanare dal territorio persone ritenute socialmente pericolose. Vorrei ricordare che l’inosservanza alle prescrizioni contenute nel provvedimento costituisce reato e per il contravventore è previsto l’arresto.
Mi chiedo quindi come mai sia stato necessario allontanate queste famiglie oltre 50 volte: evidentemente dei ‘provvedimenti modenesi’ non avevano poi così paura.
I “camminanti di Noto” così si chiama il gruppo di nomadi torna periodicamente in città’ occupando il piazzale, causando situazioni di estremo degrado nonostante i numerosi allontanamenti. I cittadini della zona, preoccupati chiedono risposte concrete ad una situazione che, inspiegabilmente, si trascina da anni. Eppure è sotto gli occhi di tutti il degrado che queste carovane provocano: i residenti denunciarono più volte anche la presenza di rifiuti abbandonati ovunque, anche nei canali di scolo. La parola inquinamento a questa amministrazione non interessa? E decoro urbano? Questo sconosciuto?
Probabilmente se vi fosse certezza di una conseguenza queste persone cercherebbero luoghi diversi ove bivaccare.
Antonio Platis Vice coordinatore regionale Fi 













