<Lo abbiamo ribadito più volte in questi mesi ma evidentemente i fondi per chi dedica quotidianamente agli altri non ci sono. Da una parte la situazione contrattuale e retributiva è a dir poco vergognosa. Dall’altra nulla si è fatto per garantire la sicurezza e quindi tutelare gli operatori. Agli infermieri aggrediti va tutta la mia solidarietà>. Così il vice coordinatore regionale FI Antonio Platis a fronte delle aggressioni che hanno visto vittime due infermieri del reparto di cardiologia di Baggiovara. <I problemi nella sanità modenese sono tanti e spesso vanno a braccetto con la malagestione ausl. Recentemente depositato un esposto alla Corte dei Conti visto il continuo ‘reclutamento’ di cooperative private ed i tanti soldi spesi per pagare medici e operatori esterni, non avendo il personale sufficiente a coprire i turni. Fra due giorni scade il contratto e sono certo che sarà riassegnato a qualche altra cooperativa privata.
Ho più volte rimarcato il fatto che gli operatori sanitari si trovano a lavorare in situazioni sempre più a rischio e al limite, non essendo garantito il turnover ed i giusti riposi. Questa dirigenza è incapace di attrarre nuovo personale e soprattutto è fallimentare nella gestione di quello in servizio. Anche gli infermieri stanno scappando e l’ultimo blocco degli scatti di fascia anzianità hanno reso il clima rovente. La Direzione Ausl sostiene di aver ricevuto alcuni ricorsi e, per prudenza, non concede gli aumenti previsti per alcune centinaia, circa 280, infermieri.
A ciò si aggiungono gli episodi di violenza sono oramai all’ordine del giorno, ma la mia proposta di un protocollo d’intesa per far intervenire in modo prioritario il primo mezzo delle forze dell’ordine in servizio è caduto nel vuoto.
Se il lavoratore non è tutelato – conclude Platis – come può essere spinto a dare il massimo?

Antonio Platis
Vicecoordinatore Regionale FI – Candidato alle regionali













