Gli spazi sono grandi a sufficienza: quelle accampate sono scuse belle e buone. Stiamo spogliando la nostra città degli eventi più importanti; delle fiere più attrattive che portano anche un importante indotto alla città in termini di presenze e turismo, con tutto ciò che ne consegue. Prima Skipass, ora il festival del gioco, Play e dopo di cos’altro priveranno i modenesi? Sappiamo bene la situazione dell’Ente Fiera, ormai in liquidazione ma se le istituzioni non intervengono in supporto, girando le spalle come stanno facendo a perderci in primis saranno i modenesi.
Antonio Platis, vice coordinatore regionale FI interviene così sull’annuncio del trasferimento da Modena a Bologna del festival del gioco.
<Invece di salvaguardare ciò che arricchisce il nostro territorio, la tendenza di questa Amministrazione è quella di impoverirlo sempre di più. Play ha attirato per anni generazioni di famiglie, giovani e meno giovani da tutto il paese poiché era ‘l’incarnazione’ di una passione che accomuna tantissime persone. Questi eventi sono ciò che permettono ad una città di restare viva invece sembra che l’intenzione sia quella di rendere Modena sempre meno attrattiva a vantaggio del capoluogo. Vorrei ricordare i solleciti che, in sede di Bilancio, Forza Italia ha fatto a Provincia e Comune affinchè intervenissero per riequilibrare la perdita dell’Ente Fiera. Essendosi girati dall’altra parte, l’ente si è trovato costretto a cedere le proprie quote e consegnare il tutto a Bologna. Sarebbe bene chiedersi a questo punto quale sia il vero obiettivo di questa ennesima operazione che va a scapito della nostra città e, soprattutto, se vi sia una buona volta la volontà di fare qualcosa per salvaguardare quello che è a tutti gli effetti il nostro patrimonio.













