La mia generazione se la ricorda bene la bella Modena: quella in cui lasciavi il motorino aperto, con il casco appoggiato sopra. Quella in cui il sabato pomeriggio passeggiavi con gli amici tra i negozi, facendo le ‘vasche’ in centro storico. Quella che ospitava per ogni quartiere una compagnia, che solitamente ‘occupava’ un angolo di parco oppure un muretto. Nessuno dei nostri genitori viveva nel terrore quando uno di noi si chiudeva la porta alle spalle.
Oggi, e lo affermo con profonda tristezza, anni di politiche del buonismo, quelle di sinistra, che hanno accolto a più non posso, senza un minimo criterio e senza preoccuparsi di chi si portavano a casa, hanno trasformato il centro storico in un grande videogame dove i cittadini scappano e spacciatori o rapinatori li rincorrono. A neppure un giorno dall’aggressione subita da una donna in via Buozzi e da un’altra ancora, subita da un’altra signora in Calle di Luca ora sale alla ribalta delle cronache il caso di una violenta rapina avvenuta sempre nel cuore cittadino. Una coppia di negozianti bengalesi, titolare di Money Transfer sarebbe stata aggredita direttamente sotto casa da una banda di giovani stranieri; pare sempre gli stessi ragazzini di origine nordafricana che terrorizzano e da troppo tempo commercianti e cittadini. Ci deve scappare il morto per porre rimedio a questa situazione? Il sindaco Mezzetti pensa di prendere provvedimenti o di guardare dalla finestra i propri cittadini subire?
Ancora una volta il vice Coordinatore regionale FI Antonio Platis interviene sui recenti fatti di cronaca che preoccupano la città.
Servono presidi ben più strutturati di un’edicola. Servono politiche forti. Basta liquidare ogni avvenimento criminale come ‘percezione’ sbagliata dei cittadini. Chiediamo a chi governa la città un piano a 360°.
Mi chiedo – tuona ancora – dove andremo a finire? Sarà necessario imporre il coprifuoco ai cittadini per non rischiare la pelle la sera a Modena? C’è chi mi descrive una situazione di Piazza Roma o via Fonteraso, dove lunedì notte è avvenuta la rapina ai danni della coppia – davvero desolante e preoccupante. Possibile che, ad esempio, contro questo gruppo di ragazzini violenti e facinorosi nessuno abbia gli strumenti per intervenire? Io dico che è ora di dire basta.

Antonio Platis           

Vice Coordinatore Regionale Fi e candidato Fi per le elezioni regionali