ENTELLA (4-3-3): Paroni 5,5; Belli 5,5, Cesar 6, Ligi 6, Iacoponi 6; Staiti 7, Battocchio 6, Troiano 5,5 (77′ Botta 6); Costa Ferreira 6 (84′ Rozzi s.v.), Sforzini 6, Mazzarani 5,5 (69′ Moreo 6). All. Aglietti 5,5
MODENA (4-4-1-1): Pinsoglio 5; Calapai 6 (76′ Marzorati 6), Gozzi 5,5, Cionek 4,5, Manfrin 5,5; Nizzetto 6, Signori 5, Martinelli 6, Acosty 5,5 (56′ Fedato 6,5); Garritano 7,5; Granoche 5. All. Melotti-Pavan 5,5
AMMONITI: Costa Ferreira, Sforzini (E) – Martinelli, Nizzetto (M)
MARCATORI: 25′ Costa Ferreira, 38′ Staiti (E), 41′ e 67′ Garritano (M)
ARBITRO: Mariani

Chiamatela trasformazione. Ci riferiamo alla vera e propria metamorfosi del Modena nel secondo tempo: canarini più aggressivi e propositivi rispetto ad una prima frazione in cui la Virtus ha ampiamente meritato il vantaggio e ha tenuto le redini dell’incontro. La svolta per gli emiliani arriva a pochi minuti dall’intervallo, su un errato disimpegno difensivo dei liguri Garritano trova una perfetta pennellata e accorcia le distanze. Un gol che ha cambiato il volto di un match fino a quel momento ben controllato dai padroni di casa: un Modena poco brillante e rinunciatario ha trovato quasi casualmente la rete della speranza. Da questo momento la squadra del duo Pavan-Melotti cambia pelle, i secondi 45′ vengono giocati con grinta e determinazione e quella segnatura diventa il là per una ripresa giocata con ben altro piglio. Gialli che avanzano il loro baricentro e comandano il gioco, l’ingresso di Fedato aumenta ulteriormente la spinta offensiva degli ospiti, Nella ripresa un Modena convincente trova il pareggio con un destro al volo di Garritano: non c’è il Diavolo Granoche , oggi in ombra, ma il Modena trova nel ragazzo scuola Inter una doppietta importantissima in ottica ritorno. Ora al Braglia sabato prossimo al Modena basterà non perdere:anche un pareggio con molti gol garantirebbe ai canarini la permanenza nel campionato cadetto
garritano