Per inquadrare la situazione attuale del Modena inutile dire che le vicende societarie incidano sul rendimento agonistico, in questo senso bravo Capuano ad assumersi il comando delle operazioni non solo tecniche nel tentativo di dare una fisionomia ai gialloblu. La grande determinazione ed il coraggio del tecnico canarino meritano apprezzamenti, ma analizzando il momento in casa Modena ci si accorge come serva un’inversione di rotta per cercare di rimediare ad una crisi di prestazioni e risultati che non deve trovare giustificazioni. Le parole di Ezio Capuano dopo il quinto ko sorprendono:”Sconfitta immeritata, ho visto un grande Modena: la squadra ha fatto bene, abbiamo creato tanto -aggiunge – abbiamo perso in maniera immeritata -conclude – bisogna buttarla dentro, squadra compatta, ai miei non ho nulla da rimproverare: dobbiamo continuare a lavorare e cercare di trovare soluzioni alternative”. Non è nostra intenzione valutare il tenore di quanto detto, ognuno può trarre le proprie conclusioni, ma dopo cinque sconfitte consecutive e con l’inevitabile penalizzazione in arrivo serve un atteggiamento più lungimirante e meno estemporaneo. Non è un problema di rosa, gli atleti a disposizione dell’allenatore gialloblu sono questi, forse la questione è un’altra: dal campo deve partire quella scossa che non c’è stata, parlando quanto meno di risultati. Oltre a frasi condite e spesso frutto di foga, servono i fatti: il rischio è che l’ambiente Modena abbia fagocitato ed assorbito la grinta di Capuano… Tanto fumo e niente arrosto