“Sono numerose le segnalazioni dei cittadini del centro storico, ma anche residenti in altre zone della città, in particolare zona Tempio e Stazione ‘depositate’ presso la sede elettorale di Piazzale Sant’Agostino a Modena. Le segnalazioni denunciano problematiche legate a degrado e disturbo della quiete pubblica e, in diversi casi, anche spaccio, nelle aree dei cosiddetti market etnici e distributori automatici h24.
Nonostante le ripetute richieste di Forza Italia rispetto ad una regolamentazione più stringente sugli orari di apertura, sulla vendita di alcolici, sul decoro delle aree circostanti, spesso ritrovi di persone moleste, nulla si è fatto, e questi negozi sembrano vivere, anzi vivono, in una deregulation totale, in una isola felice fuori dal tempo e dalle regole basilari della convivenza civile. Non vogliamo generalizzare, ma è oggettivo e sotto gli occhi di tutti che questo genere di attività generano maggiori problematiche rispetto ad altre anche perchè spesso aperte fino a tarda ora e rifugio di sbandati, o, forse, copertura per altre attività. In alcuni casi i negozi con macchinette automatiche che distribuiscono h24 bevande e alimenti non chiudono mai. Tutto ciò è assurdo perché è lo stesso comune a confermare da un lato, a seguito di controlli, che tali attività continuano a generare problemi di degrado, assembramento e ordine pubblico, e dall’altro ne conferma l’attività consentendo l’apertura fino a tarda sera. Un orario, quello delle ore 22, da sempre e profondamente da noi contestato. La conseguenza è che tanti sbandati possano continuare a rifornirsi di alcool da consumare in strada fino a tarda sera. Fenomeno e rischio già oggi evitabile se si fosse accettata la nostra proposta di vietare la vendita di alcolici alle ore 18 in questa tipologia di negozi. Una proposta che vogliamo rilanciare insieme alla richiesta di maggiori controlli, soprattutto serali”. E’ quanto segnala Antonio Platis, Vicecoordinatore regionale Forza Italia, candidato alle elezioni regionali.
‘Nei giorni scorsi anche i cittadini di viale Gramsci hanno segnalato problematiche di decoro e degrado proprio nei pressi di noti market gestiti da cittadini stranieri. Spesso, infatti, chi acquista alcolici consuma proprio nei pressi dei citati esercizi commerciali, interrompendo il sonno con grida e schiamazzi degli esausti residenti. La legge, se è vero che deve essere uguale per tutti, deve vietare la vendita di alcolici dopo un determinato orario anche a questi soggetti. Sarebbe sufficiente bloccare la vendita dopo le 18 ma, soprattutto, effettuare controlli più stringenti’.














