
Caliendo ha depositato i documenti relativi al ripianamento delle perdite: il passivo era pari a 1,8 milioni il 31 dicembre scorso. Purtroppo servono i soldi per la tanto attesa iscrizione, le carte contano poco come le buone intenzioni: in questo senso si attende il bonifico per consentire al club gialloblu di rientrare nel regime previsto dal parametro p/a(vale a dire, il rapporto tra patrimonio netto contabile ed attivo patrimoniale). C’è ottimismo nell’ambiente canarino per ottenere il superamento dell’esame della Covisoc che martedì si pronuncerà in merito all’iscrizione del Modena alla Lega Pro 2017/18. In caso di bocciatura e quindi di mancata iscrizione la situazione si farebbe complicata: non si aprirebbe la procedura fallimentare, infatti solo il Consiglio Federale può certificare l’avvenuta iscrizione e sancire il destino del Modena. Il mancato superamento dell’esame Covisoc può costare alcuni punti di penalizzazione, ma mai l’esclusione di un club da un torneo calcistico nazionale. La data finale per decidere il destino del Modena potrebbe essere quella del 20 luglio prossimo quando ad esprimersi sarà il Consiglio Federale, per evitare ulteriori polemiche e tranquillizzare la piazza probabilmente Caliendo riuscirà in questi giorni a sistemare tutto. Primo passo l’iscrizione, poi si parlerà di cessione: in mezzo a tutto questo incombe il calciomercato, difficile parlare di trattative in un momento così delicato; intanto, una base dalla quale ripartire per costruire un futuro. Prima di tutto continuare ad esistere, da lì cominciano programmazione e gestione…













